Cerca nel blog

venerdì 11 marzo 2011

Edoardo & Stelio – Il paese dove nascono i limoni (1972)












Se Nick Cave nel suo capolavoro del 1996 ‘’Murder Ballads’’ avesse pensato di includere qualche canzone italiana, quali avrebbe potuto scegliere? Be’, sicuramente “Via Broletto 34” di Sergio Endrigo o “Hanno ammazzato il Mario in bicicletta” di Dario Fo e Fiorenzo Carpi o “Ballata dell'amore cieco” di Fabrizio De André, ma non avrebbe potuto certamente mancare “Lella” di Edoardo & Stelio che, raccontando la vicenda di un omicidio passionale, ha tutte le carte in regola per essere inclusa in questa lista. Non mi dilungo più di tanto sulla nascita di questa canzone: potete infatti trovare il racconto nell'intervista che il bravo Luciano Ceri ha fatto ad Edoardo De Angelis e che è pubblicata nell'ultimo numero di “Musica leggera”, a pagina 68 (potete leggere nella rivista anche altre notizie sui primi passi di questo cantautore).”Lella” è entrata a pieno titolo nella storia della canzone italiana: ripresa da molti artisti (alcune versioni le trovate come bonus track in questo post), è entrata anche nella letteratura, essendo citata da Andrea Camilleri nel suo romanzo "Il ladro di merendine" (a pagina 51 il commissario Montalbano mentre è al telefono si mette a canticchiare "E te lo vojo di’ / che so’ stato io..."). Il 45 giri con "Lella" (che rispetto alla versione dell'album è più breve) ed "Alle 7 del mattino di un giorno qualunque" viene pubblicato nel 1971, mentre l'album esce l'anno successivo, con un nuovo 45 giri ("Eva" e "Il paese dove nascono i limoni"). Oltre alle canzoni citate, il disco contiene una versione di "Sora Rosa" di Antonello Venditti (che la inciderà qualche mese dopo per "Theorius Campus"): questo brano ha alcune differenze rispetto alla versione di Venditti
  • chi nun vo vive se nun ci ha soldi in mano (De Angelis - Gicca Palli) - che nun ha mai preso na farce 'n mano (Venditti)
  • c'avemo forza e voja più che mai (De Angelis - Gicca Palli) - c'avemo forza e voja più de tutti (Venditti)
  • pure se a noi nun ce pensa più nessuno (De Angelis - Gicca Palli) - anche se semo du' ossa de prosciutti (Venditti)
  • che forse un giorno chi magna troppo adesso possa paga' la rabbia che ci ho dentro (De Angelis - Gicca Palli) - che forse un giorno chi magna troppo adesso possa sputà le ossa che so' sante (Venditti)
Tra le altre canzoni, sono da citare "Mafia", storia di un omicidio di mafia (un anno dopo l'album "Terra in bocca" dei Giganti, che affrontava proprio questa tematica), "Olga", cantata in dialetto milanese, "Amore mio con gli occhi grandi", che ricorda lo stile dei cantautori francesi. Gli arrangiamenti sono curati da Gianni Marchetti; non sono riportati i musicisti, ma nella citata intervista di Ceri a De Angelis quest'ultimo racconta che hanno suonato Enzo Restuccia (il padre di Marina Rei) alla batteria, Guido De Angelis alla chitarra, Franco Corvasce anche lui alla chitarra e Giorgio Carnini alle tastiere (non viene citato il nome del bassista).
Dopo qualche mese Stelio deciderà di ritirarsi dall'attività musicale, mentre Edoardo De Angelis dapprima fonderà il gruppo vocale "Schola Cantorum" e poi si dedicherà alla carriera di cantautore.

LATO A

1) Lella (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
2) Amore mio con gli occhi grandi (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
3) Edoardo e Stelio (Gianni Marchetti-Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
4) Olga (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
5) Mafia (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
6) Alle 7 del mattino di un giorno qualunque (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)

LATO B


1) Eva (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
2) Sora Rosa (Antonello Venditti)
3) Hai stato tu (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
4) Il paese dove nascono i limoni (Gianni Marchetti-Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
5) Il tuo nome nel vento (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
6) Ara bell'ara (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)

BONUS TRACKS:

1) Edoardo & Stelio - Lella (1971, versione 45 giri)
2) I Vianella - Lella (1972)
3) Schola Cantorum - Lella (1975)
4) Lando Fiorini - Lella (1975)
5) Edoardo De Angelis & Antonello Venditti - Lella (2003)
6) Edoardo De Angelis - Lella (2008)

5 commenti:

  1. Ottimo post, che rivela il lavorìo che si cela dietro (quasi) ogni canzone. Interessante poi riascoltare l'album di De Angelis e Gicca Palli, destinato ad un immeritato oblio (come tanti altri dischi suoi pari).

    RispondiElimina
  2. De Angelis è davvero un cantautore troppo sottovalutato e anche sconosciuto nonostante le sue indubbie doti... E' da tempo che cerco questo album, non l'ho mai trovato, è l'unico che non possiedo della sua discografia, ma sapreste dirmi se è mai uscito su cd?

    RispondiElimina
  3. No, purtroppo non è mai stato ristampato in CD, come del resto molti altri dischi, anche di colleghi cantautori più noti di De Angelis (pensa ai primi tre album di Ron, o alla quasi totalità dei dischi di Jannacci).

    RispondiElimina
  4. Sfondi una porta aperta, stavo cercando i vinili di Jannacci proprio questa estate, ce ne sono una decina davero difficili da reperire... Tornando a De Angelis, questo album è reperibile in download da qualche parte? Non ho mai avuto modo di ascoltarlo purtroppo... Grazie

    RispondiElimina
  5. ....anche di alcuni dischi di Jannacci parleremo, prima o poi, nel blog. Per quel che riguarda De Angelis, prova a scrivere all'indirizzo mail che trovi sulla destra.

    RispondiElimina