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martedì 14 giugno 2011

Henry Ferraris - EP (1961)












Qual era il nome del misterioso cantante oggetto del post di oggi?? In copertina c’è scritto Henry, mentre sull’etichetta vi è Henrj…e negli altri suoi dischi incisi per la Emanuela Records i due nomi si alternano....mah!!! Si sarà chiamato Enrico, presumo....
Henry Ferraris e Turi Golino (a destra)
Sono ancora alla ricerca di informazioni su di lui: le uniche cose che ho reperito finora è che, verso la metà degli anni ’50, era il cantante dell’orchestra del Maestro Turi Golino, come racconta lo stesso Golino nel bel volume “Polvere di stelle” (a destra una fotografia tratta dal volume), mentre alla fine del decennio decise di mettere su un’orchestra a suo nome insieme a sua moglie, la cantante Germana Negro, con cui si esibì nei locali torinesi a partire dal 1957.
Ferraris ha inciso alcuni 45 giri ed EP per la Emanuela Records, come ho già detto, tra cui quello che presentiamo oggi, pubblicato nel 1961, in cui si può notare la somiglianza della sua voce con Buscaglione, autore con il fido Chiosso di due canzoni, “Che bella cosa sei” e “La tazza di te”, incise dal cantautore torinese nel 1959 e qui riproposte, probabilmente in omaggio alla sua scomparsa di pochi mesi precedente.
“Nessuno al mondo” è la versione italiana del brano “No arms can ever hold you” di Art Crafer e Jimmy Nebb, tradotta da Nino Rastelli, con lo pseudonimo “Aminta”, e da un certo Gioia (sull’etichetta però sono riportati solo i nomi originali), mentre in “Estate di favola” ritroviamo come autori due personaggi già conosciuti dai frequentatori del blog, Nuccio Nicosia e Giampiero Barone.

LATO A
1) Che bella cosa sei (Leo Chiosso-Fred Buscaglione)
2) Estate di favola (Giampiero Barone-Nuccio Nicosia)

LATO B
1) Nessuno al mondo (Art Crafer-Jimmy Nebb)
2) La tazza di te (Leo Chiosso-Fred Buscaglione)

1 commento:

  1. Volendo poi francesizzare, visto che a Torino in quel periodo, molti si ispirarono alla musica dei nostri amici d'oltralpe, si poteva pure chiamare Henri...ma questo non lo sapremo mai...certo è che la Emanuela Records di errori di questo tipo a quell'epoca ne faceva assai, ivi compreso quello di mettere ancora una volta il nome di Henrj Ferraris su un altro suo 45 giri dai titoli "Prima di dormir Bambina" e Uno qualunque". Il primo di Panzeri-Casiroli e il secondo di Cherubini Schisa. Il che però ci fa fortemente pensare che forse era lo stesso Ferraris che amava farsi chiamare così e che a commettere l'errore fu magari il tipografo che stampò la copertina dell' EP da te oggi recensito, e che quando tutti se ne accorsero era ormai troppo tardi per ristamparne delle altre...con quello che costavano le copertine...
    Gerry (e non Gerrj o Gerri) Bruno che con la Emanuela Records all'epoca incise qualche disco con i Brutos. Un saluto a tutti.

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