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mercoledì 15 maggio 2013

Katty Line - La rivale/Tu vinci sempre (1969)













Di Katty Line, la biondina francese che per poco più di un biennio incise alcuni 45 giri in Italia con il Clan Celentano, abbiamo già parlato poco più di un anno fa in un altro post dedicato al brano con cui aveva partecipato al Cantagiro nel 1970, ed avevamo scritto che, come Niky e Dominga, di lei ci si ricorda più per le minigonne che per le canzoni; oggi invece presentiamo il suo disco di debutto in Italia, dell'anno precedente (i più curiosi possono trovare qui la discografia francese completa).
La canzone sul lato A, "La rivale", è quella che Katty presentò al Festivalbar, scritta da Beretta e Del Prete per il testo e da Lorenzo Pilat (alias Pilade) e Roberto Negri per la musica.
Bisogna dire che la rima tra "La rivale" e banale viene facile, ma d'altronde è così: la musica è una marcetta da banda, e il testo è decisamente poco interessante (con frasi tipo "Quando un lampo arriva a ciel sereno l'uragano porterà con sè").
Molto più interessante senza dubbio il lato B, "Tu vinci sempre": si tratta infatti della versione in italiano di "Touch me" dei Doors, il brano più famoso dell'album "The soft parade"; il testo è opera di Cristiano Minellono e Luciano Beretta, e se è vero che in italiano la canzone perde un po', la musica e l'arrangiamento (che lascia il brano sostanzialmente inalterato, compreso l'assolo finale di sax) riescono a risollevare decisamente le sorti del 45 giri; e la stessa Katty Line fa in questo brano una figura migliore, con la sua vocina tipicamente francese (avete presente le cantanti di qualche anno prima come la Hardy o la Laforêt, la "ragazza dagli occhi d'oro"?).
Da notare che nell'etichetta Robby Krieger viene trasformato in Kreiger (già allora i discografici erano approssimativi...).
L'orchestra è diretta da Roberto Negri, mentre la produzione è curata da Ken Lean, che è lo pseudonimo di René Porchet, lo sfortunato marito della bella Catherine (come sapete, a dicembre del 1971 i due avranno un terribile incidente automobilistico e Porchet perderà la vita mentre la moglie rimarrà ricoverata per diciotto mesi).

1) La rivale (Luciano Beretta-Miki Del Prete-Lorenzo Pilat-Roberto Negri)
2) Tu vinci sempre (Luciano Beretta-Cristiano Minellono-Jim Morrison-Ray Manzarek-John Densmore-Robby Krieger)

martedì 17 gennaio 2012

Katty Line - In direzione del sole/Every body (1970)












Come Dominga e Niki, Katty Line è ricordata, più che per le sue canzoni, per le sue belle gambe, che metteva generosamente in mostra sia sulle copertine dei dischi che negli spettacoli dal vivo e nelle apparizioni televisive: se andate a rileggevi gli articoli dei giornali del 1970 su quell’edizione del Cantagiro, scoprirete che pressoché tutti, quando parlano di lei, non accennano minimamente alla canzone presentata, “In direzione del sole”, ed anche il pubblico, a leggere gli articoli, durante le sue esibizioni esprimeva rumorosamente l’apprezzamento per la francese (ma non per le sue doti vocali).
Oggi, dopo tanti anni, della canzone parliamo noi: “In direzione del sole”, scritta da Beretta e Del Prete, i parolieri ufficiali del Clan Celentano, e da Roberto Negri e Giuseppe Verdecchia (due musicisti che lavoravano per Gualtiero Guerrini alla Bentler e che spesso collaboravano con altri artisti al di fuori della loro etichetta) è un gradevole brano tardo beat, con un testo con vaghi richiami pacifisti ed hippy.
Stessi autori per “Every body”, meno interessante, con influssi blues.

1) In direzione del sole (Luciano Beretta-Miki Del Prete-Roberto Negri-Giuseppe Verdecchia)
2) Every body (Luciano Beretta-Miki Del Prete-Roberto Negri-Giuseppe Verdecchia)