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domenica 23 gennaio 2011

Marco Carena - Buonanotte-Blues delle mutande lunghe (1990)












Prima di vincere il Festival di Sanscemo nella primavera del 1990 (la prima edizione della rassegna di musica demenziale ideata da Paolo Zunino), il cantautore torinese Marco Carena aveva già inciso un 45 giri con due canzoni, pubblicato dalla Dracma, etichetta di cui abbiamo già parlato nel post sui Camaleunti.
Si tratta di due canzoni, "Buonanotte" e "Blues delle mutande lunghe", in cui è evidente lo stile di Carena, a metà tra la canzone e il cabaret.
Dopo la vittoria a Sanscemo, firmerà un contratto con la Virgin e questi due brani verranno reincisi con nuovi arrangiamenti.

1) Buonanotte
2) Blues delle mutande lunghe

martedì 4 gennaio 2011

Camaleunti - Cecilia ti amavo/Me ne ritorno a Gassino (1990)














No, non ho sbagliato a scrivere: questi NON sono i Camaleonti di Livio Macchia e Tonino Cripezzi in un rarissimo 45 giri, ma sono proprio Camaleunti con la U.....uno dei gruppi storici del rock demenziale italiano; nel 2007 il periodico musicale "XL" li ha inseriti, con gli Skiantos, gli Squallor, Latte e i suoi derivati, Elio e le Storie Tese e (ultimi ma non ultimi....) i Powerillusi tra i gruppi fondamentali del demenziale italiano.
Questo è il loro unico disco a 45 giri, su etichetta Dracma: prima di dedicarsi esclusivamente a metal e al punk dei vari "Linea 77", "Elektradrive", "Medusa" ed affini la "Dracma Records" aveva pubblicato anche dischi di alti generi, come il demenziale di Marco Carena e di Marco Giecson & i Camaleunti, da questo disco in poi solo con il nome abbreviato.
"Cecilia ti amavo" è un terzinato, e nel 1990 partecipò al primo Festival di Sanscemo, classificandosi al secondo posto (proprio dietro a Carena); "Me ne ritorno a Gassino" è qui in una registrazione diversa rispetto a quella contenuta in "L'importante è partecipare" (il debutto del gruppo).
In copertina, nei panni di Cecilia, vi è un amico dei Camaleunti, Nico Bono.
Anche se sull'etichetta vi sono le firme di Valerio Gualandi come autore dei testi e di Roberto Padovan come autore delle musiche, gli autori delle canzoni sono gli stessi Camaleunti, i quali però, non essendo iscritti alla Siae, si rivolsero per il deposito ai due titolari (all'epoca) della Dracma, ben contenti di accontentare il gruppo per questa richiesta.
L'anno successivo i Camaleunti vinsero, a pari merito con i Powerillusi, il Festival di Sanscemo con l'esilarante "Giapponesi Giapponesi", a cui seguì la pubblciazione dell'album "Mario": poteva essere l'inizio di una folgorante carriera ed invece, un anno dopo, il gruppo già non esisteva più.
Chissà....se fossero nati a Milano, invece che a Torino, forse i Camaleunti sarebbero al posto di Elio e le Storie Tese...e invece ora fanno gli odontotecnici e gli impiegati sotto la Mole.....sic transit gloria mundi!

1) Cecilia ti amavo (V. Gualandi - R. Padovan)
2) Me ne ritorno a Gassino (V. Gualandi - R. Padovan)