I Mattatori sono uno dei tanti gruppi che, a cavallo tra gli anni ’50 e i ’60, sono nati a Napoli e si sono esibiti nei locali della zona, arrivando in breve ad avere una notorietà nazionale suonando nei night: gruppi come i Campanino, i Convers o i Grisbi di Gegè Novi, o solisti come Rino Da Positano, Lello Caravaglios e Peppino Di Capri, sicuramente il più noto.
Fondati dai fratelli Giulio (voce e basso) e Mario Zampa (batteria), con Gianni Vogel al sax e alla chitarra, Carlo Missaglia alla chitarra e Claudio Fresca al pianoforte, i Mattatori hanno avuto nella loro tutto sommato breve storia (più o meno quattro anni) alcuni cambi di formazione.
Come sanno i battistiani, per un certo periodo fece parte del complesso anche Lucio Battisti (e per ulteriori approfondimenti vi consiglio il volume “Emozioni ischitane” di Anna Maria Chiarello).
In questo disco del 1961 ripropongono un classico della canzone napoletana, “Passione” (sull’etichetta manca il nome del coautore della musica con Tagliaferri, Nicola Valente); sul lato B una canzone, “T’aspetto”, scritta da Claudio Fresca, che non ho trovato depositata in Siae, e che rispecchia sia nel testo che nella musica (un tipico terzinato) gli stereotipi della musica da night del periodo, con la voce del cantante Giulio Zampa che ricorda molto quella di Peppino Di Capri...e non manca, ovviamente, l'assolo di sax..
Il disco fu stampato dapprima con la copertina forata dell'Adventure, poi visto il successo fu ristampato con copertina fotografica.
1) Passione (Libero Bovio-Ernesto Tagliaferri-Nicola Valente)
2) T’aspetto (Claudio Fresca)