Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Dischi elettorali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dischi elettorali. Mostra tutti i post

martedì 26 febbraio 2013

Anna Identici & Stormy Six - EP (P.C.I. - 1972)













Concludiamo i post elettorali con un EP pubblicato dal P.C.I. nel 1972, che nasconde come vedremo un piccolo mistero.
Il disco contiene quattro brani: apre il lato A "Era bello il mio ragazzo", canzone che racconta di una morte causata da un incidente sul lavoro e che Anna Identici aveva presentato al Festival di Sanremo quell'anno; l'etichetta riporta "per gentile concessione della Ariston records", e la versione è in effetti quella ufficiale.
"La birindelleide" è invece un brano degli Stormy Six che non risulta depositato alla Siae e che prende il titolo dall'ammiraglio Gino Birindelli, esponente di primo piano del M.S.I., sulla falsariga de "La badoglieide" di Fausto Amodei e Michele Luciano Straniero: si tratta di una canzone irreperibile nella discografia ufficiale del gruppo milanese.
Il mistero riguarda le due canzoni sul lato B, "Quando s'era diplomato..." e "La ballata della D.C." (entrambe non depositate alla SIAE): infatti pur essendo attribuite in copertina e sull'etichetta agli Stormy Six non risultano incise dal gruppo (come potete leggere qui ).
Chi sarà quindi il misterioso esecutore (....o gli esecutori)? Se qualcuno ha notizie in merito, ce le comunichi.

LATO A

1) Anna Identici - Era bello il mio ragazzo (Pier Paolo Preti-Gianluigi Guarnieri)
2) Stormy Six - La birindelleide

LATO B

1) Anonimo - Quando s'era diplomato...
2) Anonimo - La ballata della D.C.

domenica 24 febbraio 2013

Renato Rascel - Bambina dagli occhi neri/Renatino e la coscienza (DC - 1970)












Ritorniamo alla Democrazia Cristiana (e al 1970) con un 45 giri di Renato Rascel pubblicato dalla Spes (parola latina che significa "speranza" e che è l'acronimo di Servizio di Propaganda E Stampa), che era l'Ufficio Stampa della DC.
II disco, datato maggio 1970, è uno dei più diffusi tra quelli di questo tipo, e si trova comunemente in giro; contiene sul lato A una canzone melodica dedicata ad una ragazzina, "Bambina dagli occhi neri"; l'arrangiamento è di Gino Conte (noto direttore d'orchestra di Gaeta), e all'incisione partecipano "I Cantori Moderni" di Alessandro Alessandroni.
Il testo è firmato da Antonietta Pennarola, collaboratrice abituale di Gino Conte, mentre gli altri due autori, L. Perucci e L. De Mari, non risultano iscritti alla Siae (...e peraltro nessuno dei due brani è depositato).
Sul retro vi è un monologo sul dovere di votare, sempre firmato dagli stessi autori.

1) Bambina dagli occhi neri (Antonietta Pennarola-L.Perucci-L.De Mari)
2) Renatino e la coscienza (Antonietta Pennarola-L.Perucci-L.De Mari)

sabato 23 febbraio 2013

Pino Caruso & Duo di Piadena (PSI - 1972)














Dopo la DC passiamo al PSI, presentando un disco curato dalla Sezione Stampa e Propaganda del PSI, probabilmente la più attiva, soprattutto negli anni '70, nella pubblicazione di dischi elettorali.
Quello di oggi venne pubblicato nel 1972 per le elezioni politiche del 5 maggio.
Sul lato A vi è un monologo dell'attore siciliano Pino Caruso, divertente (tranne che per la battuta finale), mentre la canzone sul retro, eseguita dal Duo di Piadena (Delio Chittò e Amedeo Merli, che ricordo da bambino per l'Uva Fogarina con il suo dirindindin ad Alto Gradimento), ricalca gli schemi della musica folk e popolare del periodo, con un testo ovviamente a favore del socialismo: "Vogliamo andare avanti, avanti, avanti / nella democrazia / e il mondo socialista / è la tua garanzia" recita il ritornello.
Interessante il simbolo del partito, sul retro della copertina, che non era ancora il garofano rosso craxiano ma il simbolo storico, con il Sole dell'Avvenire.
Un reperto storico, ormai.

1) Pino Caruso - Basta con la libertà (Pino Caruso)
2) Duo di Piadena - Dobbiamo andare avanti (Amedeo Merli-Delio Chittò)

venerdì 22 febbraio 2013

Enzo Maolucci & Le Vite Parallele - Strega d'aprile/Una ballata per Mike McCoy (DC - 1970)












E dopo la serie su Sanremo, cominciamo oggi una nuova serie sui dischi "elettorali", visto che domenica e lunedì, come sapete, si vota...e il primo disco che presentiamo ci fornisce l'occasione di un repost di un disco che avevamo presentato a gennaio 2011.
Chissà perchè oggi non si incidono più dischi elettorali: all'epoca ve ne erano alcuni con veri e propri inviti a votare, ed altri come questo con due canzoni (tratte dall'album de "Le Vite Parallele", il primo gruppo del cantautore torinese Enzo Maolucci) normalissime, in cui la propaganda elettorale viene fatta in copertina.
Ma oggi.....chi potrebbe incidere dischi di questo tipo? So di Celentano, che ha scritto una canzone in favore di Grillo, e di Bennato, che a sua volta ne ha scritta una contro.....per il PDL c'è Apicella....per il PD, qualcuno si trova....ma.....in ogni caso, mi pare che anche in questo caso i dischi del passato abbiano un fascino che le canzoni di oggi non riescono ad avere.
Passando al 45 giri de Le Vite Parallele, la campagna elettorale era, in quel caso, quella delle comunali di tre candidati della Democrazia Cristiana (di cui venne eletto uno solo, Bracco).
Le due canzoni, acustiche, risentono di certe atmosfere di quegli anni.
Nei prossimi giorni passeremo ad altri dischi e ad altri partiti

1) Strega d'aprile (Maolucci-Corinto-Paolo Fiori)
2) Una ballata per Mike McCoy (Maolucci-Corinto-Paolo Fiori)