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lunedì 18 luglio 2016

La Lionetta - Il gioco del diavolo (1981)



Ritorniamo a parlare de La Lionetta, gruppo folk piemontese di cui avevamo presentato il primo album, pubblicato dalla Shirak, l'etichetta fondata da Johnny Betti dei Circus 2000, come del resto anche questo che è il secondo, di tre anni successivi.
Il disco si apre con uno strumentale suddiviso in due parti, "Il matto il diavolo e il bagatto" e "La fiera", la cruenta e il balet, e sorretto dalla ghironda, seguito da quello che è uno dei più noti canti popolari del Norditalia, e cioé "Cecilia" (la vicenda raccontata ha alcune similitudini con la trama dell'opera di Puccini "Tosca"), la n° 3 della raccolta di Costantino Nigra; vi rimando a questo link
per un approfondimento sul brano.
"Rocastalda" è un altro strumentale molto vivace, mentre "La Lionetta", che chiude il lato A e che è la Nigra n° 108, è una vicenda di origine militare che si conclude a tempo di polka..
Il lato B si apre con "Muran dell'Inghilterra" (Nigra n° 42), che racconta una storia diffusa in tutta Europa e cioé quella di una ragazza data in moglie ad un giovane che dopo pochi giorni parte per la guerra e non torna più; la prima parte è eseguita solo dalle voci, mentre nella seconda entra un dolce arpeggio di chitarra.
"La monferrina di Napoleone" è uno strumentale con un solo verso cantato nel finale, mentre "Leandra" (Nigra n° 43) è un tre quarti che narra la storia di una ragazza povera che diventa la sposa del re, seguita da due strumentali, una bourrée e un valzer.
Conclude il disco "Povra mi", lamento di una madre per il figlio che deve partire per la Russia al seguito di Napoleone, con una triste coda strumentale basata sulla ghironda e il violino.
La formazione de La Lionetta è la stessa del disco precedente, e cioé Laura Malaterra alla voce, alla chitara e al dulcimer, Roberto Aversa alla voce, alla chitarra acustica, al flauto e alla cornamusa, Maurizio Bertani alla voce, al mandolino, al flauto dolce e al violino, Marco Ghio alla voce, al violino e al violoncello e Vincenzo Gioanola alla ghironda, al dulcimer e alla voce; Bertani e Aversa sono gli autori dei brani originali, nonché i rielabolatori dei tradizionali.. 
Al disco, registrato al Minirec di Gigi Guerrieri,  collaborano anche Louis Atzori alle percussioni e Gianni Cinti all'oboe; la foto dell'interno di copertina è di Vincenzo Reda.


LATO A

1) a) Il matto, il diavolo, il bagatto (Roberto Aversa)
    b) La fiera (Maurizio Bertani)
2) a) Cecilia (tradizionale)
     b) Il sogno di Cecilia (Roberto Aversa)
3) Rocastalda (tradizionale)
4) La Lionetta (Roberto Aversa)

LATO B

1) a) Muran dell'Inghilterra (tradizionale)
     b) Canzone della bella (Roberto Aversa)
2) La monferrina di Napoleone (tradizionale)
3) Leandra (Maurizio Bertani)
4) a) Bourrée d'Auvergne (tradizionale)
     b) Valzer della montagna (tradizionale)
5) a) Povra mi (Roberto Aversa)
     b) Tema della madre (Maurizio Bertani)

martedì 26 marzo 2013

La Lionetta - Danze e ballate dell'area celtica italiana (1978)




E' da parecchio tempo che non presentiamo nel blog un disco di musica folk piemontese, e rimediamo oggi con un gruppo, La Lionetta, che sono stati con i Cantovivo i maggiori artefici della riscoperta della tradizione musicale subalpina della seconda metà degli anni '70.
Quest'album pubblicato nel 1978 dalla Shirak (l'etichetta di Johnny Betti) è il loro disco di debutto, molto curato anche graficamente: la copertina è apribile e all'interno vi sono i testi e le presentazioni di ogni brano.
La quasi totalità di essi proviene dal repertorio raccolto da Costantino Nigra, il politico italiano che si dedicò alla riscoperta ed alla conservazione del patrimonio popolare della sua regione, il Piemonte.
I componenti del gruppo sono Roberto Aversa (voce, chitarra acustica, thin wistle, cornamusa, percussioni),
Maurizio Bertani (mandolino, flauto dolce, bombarde, metallofono, violino, voce), Marco Ghio (violino, tablas, voce), Vincenzo Gioanola (melodeon, accordeon, dulcimer, banjo, percussioni, voce) e Laura Malaterra (voce, chitarra classica, dulcimer, percussioni); Aversa e Bertani sono gli unici rimasti nella formazione attuale de La Lionetta.

LATO A

1) Papà demi la bela (tradizionale - Nigra 41)
2) Suite per cornamusa
    a) Magna Giuvana (tradizionale - Nigra 87)
    b) Ballo della banda dei gobbi (tradizionale)
3) Le vioire (La canzone di Martin) (tradizionale - Nigra 132)
4) La bergera (tradizionale - Nigra 90)
5) Curenta occitana
    a) Curenta (tradizionale)
    b) Balet (tradizionale)
6) Un'eroina (tradizionale - Nigra 13)

LATO B

1) Dona bianca (tradizionale - Nigra 1)
2) Giga di Sampeyre
    a) Introduzione (tradizionale)
    b) Giga (tradizionale)
    c) Balet (tradizionale)
3) Prinsi Raimundu (tradizionale - Nigra 6)
4) Saltarello (anonimo XIV secolo)
5) Danze di Coumboscuro (tradizionale)