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domenica 20 luglio 2025

RECENSIONE 45 GIRI STORMY SIX

Oggi piango/Il mondo è pieno di gente

Da ''Ciao Amici'' n° 15 del 12 aprile 1967, pagina 89



sabato 29 giugno 2013

Claudio Rocchi - Indiscutibilmente/La televisione accesa (1970) e il primo Claudio Rocchi












Il secondo post dell'omaggio a Claudio Rocchi è costituito dal suo 45 giri di debutto da solista, pubblicato all'inizio del 1970 (la data sulla matrice è quella del 26 marzo), e da altri brani risalenti al primo periodo della sua attività discografica, sia con gli Stormy Six che da solista.
Cominciamo dalle due canzoni del singolo, "Indiscutibilmente" e "La televisione accesa", firmate entrambe da Alberto Salerno con Rocchi per i testi e da Massimo Salerno, che si occupa anche degli arrangiamenti, per le musiche: il primo brano è abbastanza lontano dallo stile consueto del cantautore, ed inizia con una melodia fischiata accompagnata addirittura da uno scacciapensieri; il ritmo può ricordare "Una storia d'amore" di Celentano.
"La televisione accesa", acustica, è invece più simile ai brani del Rocchi del primo periodo, sia musicalmente, sia per il testo che è d'amore ma descrittivo di piccole cose e situazioni.
Seguono quattro canzoni tratte dal primo album degli Stormy Six, "Le idee di oggi per la musica di domani": sono i quattro brani cantati da Rocchi e firmati sul disco da lui e da Fabbri (che si erano comunque accordati per firmare insieme le canzoni scritte in realtà da soli, un po' come Lennon e McCartney); in SIAE alle loro si affianca anche la firma di Nisa, Nicola Salerno, noto paroliere che però qui firma le musiche.
Di queste sicuramente "Ramo" e "Sotto i portici di marmo" sono quelle più facilmente ricollegabili allo stile di Rocchi: la prima è accompagnata da un sitar suonato da Aruna, un musicista indiano, e dalla tabla suonata dal batterista degli Stormy Six Toto Zanuso, mentre la seconda si ricollega ad una canzone di Roy Harper (come nel suo sito racconta lo stesso cantautore); Rocchi si accompagna con la chitarra acustica e con gli archi suonati da Maria Derseta (violino), Anna Jacobi (viola) e Aldo Amadi (violoncello).
Gli altri brani sono invece delle registrazioni risalenti al primo album, "Viaggio", con Mauro Pagani al flauto, Eugenio Pezza al pianoforte, Gianfranco Lombardi al basso e sempre Zanuso alla batteria e alle percussioni, che non furono inclusi in quel disco; successivamente Rocchi li ha pubblicati negli anni '90 nei due album "Sulla soglia" e " I think you heard me right" insieme ad altro materiale.
Alcune di queste canzoni sono interessanti e tra le migliori della sua produzione: in particolare "Il mio esistere", "L'aquilone" e "Coscienza".
Come sappiamo, poco più di un anno dopo queste registrazioni, nel 1972 Mauro Pagani dedicherà a Rocchi il testo di "Per un amico".

1) Indiscutibilmente (Alberto Salerno-Claudio Rocchi-Massimo Salerno)
2) La televisione accesa (Alberto Salerno-Claudio Rocchi-Massimo Salerno)
Bonus tracks:
   3)  La storia più bella del mondo (Claudio Rocchi-Franco Fabbri-Nicola Salerno) (1969)
   4) Ramo (Claudio Rocchi-Franco Fabbri-Nicola Salerno) (1969)
   5) I tuoi occhi sono tristi (Claudio Rocchi-Franco Fabbri-Nicola Salerno) (1969)
   6) Sotto i portici di marmo (Claudio Rocchi-Franco Fabbri-Nicola Salerno) (1969)
   7) L'aquilone (Claudio Rocchi) (1970)
   8) Il mio esistere (Claudio Rocchi) (1970)
   9) Coscienza (Claudio Rocchi) (1970)
 10) I think you heard me right (Claudio Rocchi) (1970)
 11) Jane's lullaby (Claudio Rocchi) (1970)

martedì 26 febbraio 2013

Anna Identici & Stormy Six - EP (P.C.I. - 1972)













Concludiamo i post elettorali con un EP pubblicato dal P.C.I. nel 1972, che nasconde come vedremo un piccolo mistero.
Il disco contiene quattro brani: apre il lato A "Era bello il mio ragazzo", canzone che racconta di una morte causata da un incidente sul lavoro e che Anna Identici aveva presentato al Festival di Sanremo quell'anno; l'etichetta riporta "per gentile concessione della Ariston records", e la versione è in effetti quella ufficiale.
"La birindelleide" è invece un brano degli Stormy Six che non risulta depositato alla Siae e che prende il titolo dall'ammiraglio Gino Birindelli, esponente di primo piano del M.S.I., sulla falsariga de "La badoglieide" di Fausto Amodei e Michele Luciano Straniero: si tratta di una canzone irreperibile nella discografia ufficiale del gruppo milanese.
Il mistero riguarda le due canzoni sul lato B, "Quando s'era diplomato..." e "La ballata della D.C." (entrambe non depositate alla SIAE): infatti pur essendo attribuite in copertina e sull'etichetta agli Stormy Six non risultano incise dal gruppo (come potete leggere qui ).
Chi sarà quindi il misterioso esecutore (....o gli esecutori)? Se qualcuno ha notizie in merito, ce le comunichi.

LATO A

1) Anna Identici - Era bello il mio ragazzo (Pier Paolo Preti-Gianluigi Guarnieri)
2) Stormy Six - La birindelleide

LATO B

1) Anonimo - Quando s'era diplomato...
2) Anonimo - La ballata della D.C.