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domenica 7 aprile 2013

Mini Molly - L'ultima preghiera/Un ricordo (1968)












Per ricordare Califano, anche lui scomparso in questo periodo, iniziamo con un post della cantante torinese Mini Molly, pseudonimo di Giianna Vitale; Califano è l'autore del testo di "L'ultima preghiera", bella melodia di Toto Savio che partecipò al Cantagiro nel 1968.
In quell'anno il cantautore romano, dopo aver inciso due 45 giri per la Ariston, si stava dedicando all'attività di autore per altri artisti (avendo già ottenuto notevoli successi, uno per tutti "La musica è finita"), e solo negli anni '70, con il passaggio alla CGD, avrebbe ricominciato a pubblicare dischi: il prossimo post riguarderà appunto alcune sue incisioni.
Il fato ha voluto che la morte di Califano sia avvenuta il giorno dopo quella di Jannacci: un simbolo della romanità in musica con un simbolo della canzone milanese moderna....anche se entrambi hanno scritto la maggior parte delle loro canzoni in italiano, la loro poetica era comunque legata alle loro città d'origine, alle borgate romane con le compagnie di amici del bar che tra loro parlano di donne (almeno fino a quando l'ultimo amico va via e si sposa) ed alle periferie milanesi degli anni '50, dove le case abitate per lo più dai terroni venuti al nord avevano i "tripli servizi, sì, ma in mezzo ai pra...".
Forse è difficile immaginare due modi di essere artisti più antitetici tra i due, così come in effetti anche Roma e Milano sono due città quasi agli opposti per modi di vivere, abitudini, ambienti....ma la storia della canzone italiana è fatta di entrambi.

1) L’ultima preghiera (Franco Califano-Totò Savio)
2) Un ricordo (Pier Benito Greco)

venerdì 23 marzo 2012

Mini Molly – L’ultima preghiera/Un ricordo (1968)












Nel numero 8 di "BEATi voi!", la migliore rivista italiana specializzata in musica beat, Massimiliano Bruno ha intervistato la cantante torinese Giianna Vitale, che ha ricostruito tutta la sua carriera, partendo dagli esordi.
Ricordata come la più giovane cantante partecipante al Cantagiro, Mini Molly, cioè la cantante torinese Gianna Vitale, inizia ad esibirsi ancora bambina nei locali torinesi, con il gruppo beat gli Sparvieri, in cui tra gli altri suona il basso Dino Cappa, in seguito apprezzato session man (gli altri componenti della formazione principale del gruppo sono il fratello di Gianna, Nino Vitale, voce e chitarra solista, Giorgio Pasini, voce e chitarra ritmica, Silvano Colongesi alla batteria, mentre la stessa Gianna suona le tastiere)
Scoperta da Ivo Callegari (come racconta l'articolo tratto da "Giovani" pubblicato qui a fianco), ottiene un contratto con la CBS, che la fa debuttare al Cantagiro nel 1968 con una bella canzone melodica scritta da Toto Savio (con testo di Califano), "L'ultima preghiera".
Più ritmata "Un ricordo", scritta da Pier Benito Greco (che qui sul blog già abbiamo conosciuto); una curiosità è che in un articolo tratto da "Stampa Sera" la canzone annunciata come lato B del 45 giri è "Stasera o mai", scritta da Riccardo Del Turco.....evidentemente sostituita in corso d'opera, ma chissà se esiste da qualche parte un provino di Gianna con questo brano.
L'unica sua incisione conosciuta, oltre a questo 45 giri, è una sua versione di "Biancaneve", in origine incisa da Nada, in una raccolta della CGD con le canzoni di "Un disco per l'estate 1969".
Per ulteriori notizie sulla brava Gianna, vi rimando alla bella intervista di Massimiliano.

1) L’ultima preghiera (Franco Califano-Totò Savio)
2) Un ricordo (Pier Benito Greco)