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venerdì 3 agosto 2012

Raffaella Perruzzi - Cenerentola/Primo giorno di giugno (1972)













La genovese Raffaella Perruzzi è stata una delle due cantanti del quartetto i Protagonisti, nella prima formazione, prima di essere sostituita da Grazia Porcelli; da solista ha inciso solo questo 45 giri per la IT di Micocci, pubblicato a giugno del 1972, con due canzoni scritte da tre cantautori della stessa etichetta, Maurizio Bigio per la musica e Francesco De Gregori ed Edoardo De Angelis per i testi.
De Gregori e De Angelis sono anche i produttori del disco, mentre Bigio lo arrangia.
“Cenerentola” attualizza la favola di Perrault, ed è caratterizzata da una musica allegra ed orecchiabile, mentre “Primo giorno di giugno”, canzone d’amore, ha una musica più lenta.

1) Cenerentola (Edoardo De Angelis-Francesco De Gregori-Maurizio Bigio)
2) Primo giorno di giugno (Edoardo De Angelis-Francesco De Gregori-Maurizio Bigio)

venerdì 2 marzo 2012

Lucio Dalla - Lucio dove vai? Rarità e curiosità (2012)












Il primo 45 giri da solista di Lucio Dalla è del 1964, l'anno in cui sono nato io: in pratica è sempre stato presente negli anni della mia vita, anche se il primo ricordo che ho è di qualche anno successivo.
Ero un bambino e, alla tivù dei ragazzi, c'era un programma che si chiamava "Gli eroi di cartone", mi pare il martedì, con cartoni animati che venivano presentati e commentati, e che io scoprivo per la prima volta (fino a quel momento conoscevo solo Topolino, Paperino e gli altri personaggi Disney): lo presentava questo strano tipo barbuto, con una coppola in testa, e cantava anche la sigla, un brano breve e ritmato dove venivano citati alcuni dei cartoni animati presentati, da Asterix a Charlie Brown.
Il secondo ricordo, di poco successivo, è del Festival di Sanremo: la canzone era "4/3/1943", e da quel momento Lucio Dalla diventò uno dei cantanti preferiti di mio padre (insieme a Celentano).
A Sanremo Dalla tornò l'anno successivo con "Piazza Grande"; io però cominciai a seguirlo veramente nel 1976, quando a dodici anni seguii la trasmissione televisiva "Il futuro dell'automobile" e cominciai ad apprezzare "Nuvolari", "Mille miglia", "Intervista con l'avvocato" ed anche le canzoni precedenti, comprese tutte quelle in cui, in un modo o nell'altro, appare Torino ("Un'auto targata TO" e "Mela da scarto"), la città in cui aveva debuttato, anni prima, al "Le Roi".
Poi venne il periodo delle radio libere, ed iniziai a lavorare a Radio Incontri, periodo che coincise con una trilogia di dischi, "Come è profondo il mare", "Lucio Dalla" e "Dalla", che sono il picco della produzione musicale di Dalla e che trasmisi spesso nei vari programmi (in particolare mi piaceva molto "Quale allegria", canzone forse oggi un po' dimenticata); e nel 1979 ci fu l'indimenticabile concerto allo Stadio Comunale con De Gregori, eravamo in 60.000, forse anche di più, e, per Torino, era il primo grande raduno musicale (anche se li vedevo lontanissimi perchè, penso per motivi di sicurezza, non ci avevano fatto scendere sul prato quindi eravamo sulle gradinate).
Pochi mesi dopo, il 4 marzo 1980, vado al Palasport a vedere De Gregori (era il tour di "Viva l'Italia")....a un certo punto fu portato sul palco un baule, più o meno a metà concerto, si aprì e sbucò fuori Dalla, che aveva deciso di festeggiare il compleanno in questo modo, regalandosi un'esibizione davanti al pubblico torinese.
Poi nel 1982 mia madre una sera mi portò al "Cinema Massimo" ad un incontro sulla canzone d'autore: c'erano Francesco Guccini, Alberto Camerini e Freak Antoni degli Skiantos, e finalmente riuscii a farmi fare un autografo ed a parlargli: era un po' che non uscivano suoi dischi, gli chiesi quando ci sarebbe stato un nuovo 33 giri e mi disse che era questione di pochi mesi.
Infatti l'anno successivo uscì "1983", e mi ricordo che, dopo l'acquisto a scatola chiusa ed il primo ascolto, rimasi deluso: mi pareva che fosse un disco un po' confuso ed inferiore ai precedenti.
Devo dire che l'ho riascoltato di recente, ed oggi mi sembra invece un buon disco: non so se sia perchè con il tempo tutto diventa più bello, o perchè, in effetti, da altri dischi successivi ebbi delusioni ancora maggiori.
Ho continuato a seguire Dalla, e devo dire che in ogni disco c'era una zampata, a volte due, che mi facevano non pentire dell'acquisto, ma non ci fu più nessun album che mi colpì nella sua interezza.
Ricordo molte belle canzoni: da "Viaggi organizzati" mi colpì "Tutta la vita" (che evidentemente colpì anche Olivia Newton-John), da "Bugie" "Chissà se lo sai", dal disco con Morandi "Felicità", mentre da "Cambio" "Le rondini".
Comunque una presenza costante, che specialmente in certi anni con le sue canzoni mi ha accompagnato negli anni che sono venuti, e che voglio ringraziare: per questo ho deciso di preparare questo post, affiancando alcune rarità che ho di Dalla con altre curiosità (duetti particolari, ad esempio) o con semplici canzoni a cui sono legato e che ho citato fino a qui, per dirgli un grazie che potrà anche apparire retorico, e forse lo è, ma in certi momenti non si può fare a meno di essere retorici.



1) Lucio Dalla - Lucio dove vai? (Sergio Bardotti-Lucio Dalla-Gianfranco Reverberi) - 1967
2) Lucio Dalla - Fumetto (Sergio Bardotti-Lucio Dalla-Armando Franceschini) - 1970
3) Lucio Dalla - Occhi di ragazza (Sergio Bardotti-Gianfranco Baldazzi-Lucio Dalla-Armando Franceschini) - 1970
4) Lucio Dalla - 1999-in spagnolo (Lucio Dalla-Sergio Bardotti-Gianfranco Reverberi-Lucio Dalla) - 1967
5) Lucio Dalla - Ramirez-da "Senza Rete" (Lucio Dalla) - 1969
6) Lucio Dalla - Piazza Grande-in spagnolo (Sergio Bardotti-Gianfranco Baldazzi-Lucio Dalla-Rosalino Cellamare) - 1972
7) Lucio Dalla - Itaca (dal vivo a Bologna 1974) (Sergio Bardotti-Gianfranco Baldazzi-Lucio Dalla) - 1974
8) Lucio Dalla & gli Idoli - 4/3/1943 dal vivo (Paola Pallottino-Lucio Dalla) -1970
9) Lucio Dalla - Non sono matto o la capra Elisabetta (Gino Paoli-Lucio Dalla) - 1970
10) Lucio Dalla & Antonello Venditti - Funiculì Funiculà (Giuseppe Turco-Luigi Denza) - 1976
11) Lucio Dalla & Francesco De Gregori - Bufalo Bill in inglese (Francesco De Gregori) - 1979
12) Lucio Dalla & Francesco De Gregori - Where do sailors really go (Lucio Dalla-Francesco De Gregori) - 1979
13) Lucio Dalla - La signora di Bologna (Norisso-Lucio Dalla) - 1976
14) Lucio Dalla, Francesco De Gregori & Antonello Venditti - L'internazionale (Eugène Pottier-Pierre de Geyter) - 1976
15) Lucio Dalla & Renzo Zenobi - Telefono elettronico (Renzo Zenobi) - 1981
16) Lucio Dalla - Com'è profondo il mare-da ''Cantautori srl speranze rabbie libertà'' (Lucio Dalla) - 1979
17) Lucio Dalla - Lunedì cinema (Lucio Dalla) - 1982
18) Lucio Dalla - Felicità (Lucio Dalla) - 1988
19) Lucio Dalla - Mon amour-dall'album ''Liederalbum'' (Lucio Dalla) - 1983
20) Lucio Dalla, Gianni Morandi e Francesco Guccini - Emilia (Francesco Guccini-Lucio Dalla) - 1988
21) Lucio Dalla - La donna cannone-RAI-Live ad Assisi con Francesco De Gregori 31-12-1997 (Francesco De Gregori) - 1997
22) Lucio Dalla - Atento al lobo (Ron) - 1993
23) Lucio Dalla & Edoardo De Angelis - Sulla rotta di Cristoforo Colombo (Edoardo De Angelis-Lucio Dalla) - 1992
24) Chico Buarque de Hollanda - Minha história (Chico Buarque De Hollanda-Lucio Dalla) - 1971
25) Francesco De Gregori e Angela Baraldi - Anidride solforosa (Roberto Roversi-Lucio Dala) - 1994
26) Lucio Dalla - Vecchia America (Lelio Luttazzi) - 2006
27) Olivia Newton-John - Tutta la vita (Davitt Sigerson-Lucio Dalla) - 1989
28) Lucio Dalla -  Le rondini (Lucio Dalla-Mauro Malavasi) - 1990

venerdì 24 giugno 2011

Edoardo De Angelis – Vieni, andiamo via/Novalis (1983)













Edoardo De Angelis è, come abbiamo già scritto altre volte, uno dei padri della canzone d’autore italiana più sottovalutati, nonostante abbia scritto alcune canzoni entrate nella storia della musica italiana, in primis “Lella”.
Oggi presentiamo un 45 giri del 1983 di questo cantautore di cui recentemente sono stati pubblicati un nuovo album, “Sale di sicilia”, ed un’autobiografia, “Te la ricordi Lella”?
“Vieni, andiamo via” è una canzone inedita su LP: si tratta di una ballata nello stile tipico di De Angelis di quel periodo (avete presente canzoni come “Mia madre parla a raffica” o “Cantare in italiano”?), ed era la sigla di un programma televisivo realizzato dalla rete della Svizzera italiana, “Musicmag”.
“Novalis” è invece tratta dall’album “Cantare in italiano”, ed è arrangiata da Vince Tempera; si tratta di una canzone che verrà ripresa successivamente da De Angelis in vari album, tra cui in una versione realizzata insieme ad Angelo Branduardi.
Entambi i brani sono scritti per il testo e la musica da De Angelis.

1) Vieni, andiamo via
2) Novalis


venerdì 11 marzo 2011

Edoardo & Stelio – Il paese dove nascono i limoni (1972)












Se Nick Cave nel suo capolavoro del 1996 ‘’Murder Ballads’’ avesse pensato di includere qualche canzone italiana, quali avrebbe potuto scegliere? Be’, sicuramente “Via Broletto 34” di Sergio Endrigo o “Hanno ammazzato il Mario in bicicletta” di Dario Fo e Fiorenzo Carpi o “Ballata dell'amore cieco” di Fabrizio De André, ma non avrebbe potuto certamente mancare “Lella” di Edoardo & Stelio che, raccontando la vicenda di un omicidio passionale, ha tutte le carte in regola per essere inclusa in questa lista. Non mi dilungo più di tanto sulla nascita di questa canzone: potete infatti trovare il racconto nell'intervista che il bravo Luciano Ceri ha fatto ad Edoardo De Angelis e che è pubblicata nell'ultimo numero di “Musica leggera”, a pagina 68 (potete leggere nella rivista anche altre notizie sui primi passi di questo cantautore).”Lella” è entrata a pieno titolo nella storia della canzone italiana: ripresa da molti artisti (alcune versioni le trovate come bonus track in questo post), è entrata anche nella letteratura, essendo citata da Andrea Camilleri nel suo romanzo "Il ladro di merendine" (a pagina 51 il commissario Montalbano mentre è al telefono si mette a canticchiare "E te lo vojo di’ / che so’ stato io..."). Il 45 giri con "Lella" (che rispetto alla versione dell'album è più breve) ed "Alle 7 del mattino di un giorno qualunque" viene pubblicato nel 1971, mentre l'album esce l'anno successivo, con un nuovo 45 giri ("Eva" e "Il paese dove nascono i limoni"). Oltre alle canzoni citate, il disco contiene una versione di "Sora Rosa" di Antonello Venditti (che la inciderà qualche mese dopo per "Theorius Campus"): questo brano ha alcune differenze rispetto alla versione di Venditti
  • chi nun vo vive se nun ci ha soldi in mano (De Angelis - Gicca Palli) - che nun ha mai preso na farce 'n mano (Venditti)
  • c'avemo forza e voja più che mai (De Angelis - Gicca Palli) - c'avemo forza e voja più de tutti (Venditti)
  • pure se a noi nun ce pensa più nessuno (De Angelis - Gicca Palli) - anche se semo du' ossa de prosciutti (Venditti)
  • che forse un giorno chi magna troppo adesso possa paga' la rabbia che ci ho dentro (De Angelis - Gicca Palli) - che forse un giorno chi magna troppo adesso possa sputà le ossa che so' sante (Venditti)
Tra le altre canzoni, sono da citare "Mafia", storia di un omicidio di mafia (un anno dopo l'album "Terra in bocca" dei Giganti, che affrontava proprio questa tematica), "Olga", cantata in dialetto milanese, "Amore mio con gli occhi grandi", che ricorda lo stile dei cantautori francesi. Gli arrangiamenti sono curati da Gianni Marchetti; non sono riportati i musicisti, ma nella citata intervista di Ceri a De Angelis quest'ultimo racconta che hanno suonato Enzo Restuccia (il padre di Marina Rei) alla batteria, Maurizio De Angelis alla chitarra, Franco Corvasce anche lui alla chitarra e Giorgio Carnini alle tastiere (non viene citato il nome del bassista).
Dopo qualche mese Stelio deciderà di ritirarsi dall'attività musicale, mentre Edoardo De Angelis dapprima fonderà il gruppo vocale "Schola Cantorum" e poi si dedicherà alla carriera di cantautore.

LATO A

1) Lella (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
2) Amore mio con gli occhi grandi (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
3) Edoardo e Stelio (Gianni Marchetti-Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
4) Olga (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
5) Mafia (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
6) Alle 7 del mattino di un giorno qualunque (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)

LATO B


1) Eva (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
2) Sora Rosa (Antonello Venditti)
3) Hai stato tu (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
4) Il paese dove nascono i limoni (Gianni Marchetti-Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
5) Il tuo nome nel vento (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)
6) Ara bell'ara (Edoardo De Angelis-Stelio Gicca Palli)

BONUS TRACKS:

1) Edoardo & Stelio - Lella (1971, versione 45 giri)
2) I Vianella - Lella (1972)
3) Schola Cantorum - Lella (1975)
4) Lando Fiorini - Lella (1975)
5) Edoardo De Angelis & Antonello Venditti - Lella (2003)
6) Edoardo De Angelis - Lella (2008)