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giovedì 6 ottobre 2016

I Campanino - EP (1958)













Come forse qualcuno di voi avrà saputo, qualche giorno fa è mancato Gigi Campanino (qui l'articolo de "Il Mattino" di Napoli), fondatore con il fratello minore Franco del complesso "I Campanino", attivi tra la fine degli anni '50 e il decennio successivo nei locali di tutta la penisola, con una trentina di dischi pubblicati per varie etichette (tra cui la Jolly, l'RCA e la Durium) ma nessun album.
Uno spartito dei Campanino
Nelle file del gruppo (tra i primi in Italia a suonare rock'n'roll, anche se nel repertorio non disdegnavano i ritmi sudamericani e qualche lento) hanno militato anche un giovanissimo Alberto Radius (che ne ha parlato di recente in un'intervista pubblicata su "Vinile") e Claudio Mattone, in seguito cantautore in proprio ma soprattutto compositore di molti successi (uno su tuti, "Ancora" per Edoardo De Crescenzo).
Vogliamo ricordare Gigi Campanino con un EP del 1958 dalla Jolly; i quattro brani vennero anche pubblicati su 45 giri nello stesso periodo, ed il primo di essi è il notissimo "Buonasera signorina", cover di un successo di Louis Prima del 1950 con lo stesso titolo, che venne incisa da moltissimi altri artisti (tra cui Fred Buscaglione, Adriano Celentano, Tony Cucchiara, Enzo Amadori e, negli anni '80, da Beppe Starnazza alias Freak Antoni con i suoi Vortici) e che di recente è stata usata anche in una pubblicità.
I Campanino in tour con Modugno, a Torino l'11 aprile 1960
Anche il terzinato "Ci vedremo domani", scritto dal giornalista toscano Aldo Valleroni con la collaborazione di Piero Leonardi (che usa lo pseudonimo Deani)  venne incisa da molti artisti, tra cui Elio Mauro e Natalino Otto.
Sul lato B troviamo invece "Concerto d'autunno", arrangiata in "stile Platters", scritta da Danpa (Dante Panzuti) e Camillo Bargoni ed incisa da Arturo Testa e Fiorella Bini (e qualche anno dopo da Shirley Bassey e Nancy Cuomo) e "'O sarracino", il celebre successo di Carosone con testo di Nisa, che i Campanino arrangiano aggiungendo un'introduzione arabeggiante e che viene cantata nel ritornello non solo da Franco ma da tutto il complesso..


LATO A
1) Buonasera signorina (Pinchi - Carl Sigman-Peter De Rose- Pinchi)
2) Ci vedremo domani (Aldo Valleroni - Deani)

LATO B
1) Concerto d'autunno (Danpa - Camillo Bargoni)
2) 'O sarracino (Nisa - Renato Carosone)

mercoledì 26 febbraio 2014

AA.VV. - Triunfadores de San Remo '71 (1971)












Come avevano anticipato nell'ultimo post, c'era ancora un'appendice sanremese, ed è il disco di oggi che, pur essendo intitolato "Triunfadores de San Remo '71", in realtà contiene anche canzoni che con quell'edizione del festival non hanno nulla a che fare.
Ed anche sulla lingua non c'è uniformità: nel disco vi sono canzoni in italiano ed altre in spagnolo, ed inoltre alcune hanno in copertina e sull'etichetta il titolo in spagnolo, pur essendo in realtà in italiano.
Interessanti sono le traduzioni di brani come "Maravilloso" di Modugno (una canzone di quelle che non c'entravano con il festival) o "La cancion que trae la fortuna".
Sicuramente "Lo schiaffo", pur essendo un brano partecipante, non può certo essere annoverato tra quelli "trionfatori" di Sanremo, né nella versione dei Gens, presente nell'album, né in quella di Jordan.
Comunque un disco interessante e particolare.

LATO A

1) Nada - Il cuore è uno zingaro (Franco Migliacci-Claudio Mattone)
2) José Feliciano - Que serà (Franco Migliacci-Carlo Pes-Jimmy Fontana)
3) Lucio Dalla - 4/3/1943 (Paola Pallottino-Lucio Dalla)
4) Domenico Modugno - Maravilloso (Lecha-Riccardo Pazzaglia-Domenico Modugno)
5) Nicola Di Bari - Agnese (Nicola Di Bari)
6) Tony Renis - La cancion que trae la fortuna (Medi Mandour-Alberto Testa-Orfelio Cesas-Tony Renis)

LATO B

1) Domenico Modugno - Como estas (S. Marauda-Riccardo Pazzaglia-Domenico Modugno)
2) Nicola Di Bari - Il cuore è uno zingaro (Franco Migliacci-Claudio Mattone)
3) Nada - Insieme mai (Franco Migliacci-Claudio Mattone)
4) Lucio Dalla - Il fiume e la città (Sergio Bardotti-Lucio Dalla)
5) Gens - Lo schiaffo (Giandiego Deriu-Vincenzo Barsanti)
6) José Feliciano - Pegao (José Feliciano)

giovedì 13 febbraio 2014

Los Marineros - Ti devi decidere/Eredice (1988)












Il blog torna dopo una pausa molto lunga, dovuta ad un lavoro interessante ma che non ha lasciato molto tempo libero, e su cui ci soffermeremo maggiormente tra qualche mese.
Torniamo con un disco del 1988 dei Los Marineros.
Bruno Cheli è un genovese, nato il 19 gennaio 1952, che si appassiona alla musica negli anni '70 e che, dopo varie esperienze, riesce ad ottenere un contratto con l'RCA Italiana, con cui pubblca gli album "Piacere Bruno Cheli" e "Ed eccomi di nuovo qua": il successo però non arriva, e Bruno inizia ad esibirsi in un ristorante di Roma, di proprietà di Bruno Santopadre, dove conosce un ragazzo milanese, Tony Reale, dotato di una bella voce e con cui forma un duo, chiamato in un primo tempo il "Duo di Genova".
Preparano una canzone, "Ti devi decidere", scritta con la collaborazione di Salvatore Marescalco (musicista genovese che ha già lavorato in precedenza con Cheli), e i due vengono notati da Renzo Arbore al ristorante: vengono quindi ospitati in alcune puntate di "Indietro tutta", ed è proprio lo showman foggiano a trovare loro il nuovo nome, Los Marineros.
Il disco esce poco dopo le apparizioni televisive: con un sound che richiama sicuramente alla mente un altro duo (e mi riferisco ai torinesi Rota e Righi), non ottiene comunque un grosso successo commerciale.
Produce Claudio Mattone, all'epoca collaboratore musicale abituale di Arbore, mentre la realizzazione è di Mario Tagliaferri; i due sono anche accreditati come coautori del brano sul lato B, "Eredice", che è in realtà un remixaggio di "Ti devi decidere".

1) Ti devi decidere (Salvatore Marescalco-Tony Reale-Bruno Cheli-Salvatore Marescalco)
2) Eredice (Claudio Mattone-Mario Tagliaferri)