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lunedì 2 aprile 2012

Wilma Goich - To Wilma G7 (1981)












Sicuramente qualcuno si stupirà nel vedere oggi, in cui dovrebbe esserci un post su un disco torinese, un album di Wilma Goich, che come tutti sanno è ligure: quest’album però è nato a Torino, con autori torinesi (Valerio Liboni, Roger Riccobono e Guido Guglielminetti), studio di registrazione torinese (il G7 di Gualtiero Gatto), etichetta torinese (la G&G, sempre di Gatto) e musicisti torinesi (oltre ai già citati Liboni, Guglielminetti e Riccobono è presente alle tastiere Roberto Zanaboni, già musicista di Umberto Tozzi nei primi album.
Il disco nasce dal fatto che nel 1981 Wilma Goich risiedeva stabilmente a Torino, dove conduceva un programma in una delle più note televisioni cittadine, GRP (programma che andò avanti fino ai primi del 1982), e proprio in questo periodo entrò in contatto con Liboni, che è l'artefice del progetto (con la produzione di Franco Stefanato).
La canzone più nota dell’album è sicuramente ‘’Allora prendi e vai”, cover di “The winner takes it all” degli Abba, che fu pubblicata su 45 giri, con il testo scritto dalla stessa Goich, che usa lo pseudonimo Vegoich e che firma anche i testi in italiano delle altre due cover dell’album, “Sorridevi” (ritratto di una mamma) e “Passatempo”: di nessuna delle due ho individuato quale sia l’originale, ed anzi si accettano notizie da parte da chi ne sa di più.
“Se ti dicessi” ha una melodia che mi fa venire in mente certe canzoni di Ivano Fossati del periodo (ed infatti la musica è di Guido Guglielminetti che era già da alcuni anni il bassista del cantautore genovese), mentre “Esser donna è difficile” e “Tu che fai…rimani?” sono entrambe scritte da Luciano Rossi, uno dei più sottovalutati cantautori degli anni ’70 (su cui ritorneremo, spero presto, iniziando un lavoro di ricostruzione dela sua discografia).
Nel complesso il disco è comunque piacevole e ben arrangiato,

LATO A

1) Lei (Valerio Liboni-Roger Riccobono)
2) Sorridevi (Vegoich-R. Bishop-M. Gwinn-L. Cohen)
3) Se ti dicessi(Valerio Liboni-Guido Guglielminetti)
4) Dimmelo (Valerio Liboni-Roger Riccobono)
5) Allora prendi e vai (Vegoich-Benny Anderson-Bjorn Ulvaeus)

LATO B

1) Esser donna è difficile (Luciano Rossi)
2) Passatempo (Vegoich- R. Hunter)
3) Tu che fai…rimani (Luciano Rossi)
4) Prima donna (Valerio Liboni-Roger Riccobono)

domenica 29 maggio 2011

I Vianella – I sogni de Purcinella (1973)



I Vianella, il duo formato ai primi degli anni ’70 da Edoardo Vianello e Wilma Goich, avevano sviluppato uno stile personale che se da un lato recuperava melodie tipiche della tradizione romana dall’altro le faceva incontrare con la canzone d’autore di un Amedeo Minghi o di un Edoardo De Angelis, il tutto condito dalle sonorità tipiche dell’RCA di quel periodo (e delle varie etichette collegate, come l’Apollo fondata dallo stesso Vianello): basta leggere i nomi, a titolo di esempio, dei musicisti che suonano in quest’album (il loro secondo) dove troviamo tra gli altri l’ex batterista del gruppo beat dei Faraoni Massimo Buzzi, il tastierista Elvio Monti (autore di molte musiche per Piero Ciampi e Fabrizio De André), il bassista Piero Montanari, o quello degli arrangiatori, i fratelli Fuido e Maurizio De Angelis.
Il disco contiene quattro brevi intermezzi strumentali, “La grana”, “’a salute”, “Er successo” e “L’amore” (in realtà si tratta della stessa melodia eseguita con diversi arrangiamenti)0, e dieci canzoni; la prima, “Fijo mio”, e la seguente, “L’urtimo amico va via”, sono state anche incise da Franco Califano, l’autore del testo (e di quelli di quasi tutti i brani del disco), e sono tra le cose migliori dell’album..
Tra gli autori di “Io te vojo bene”, “San Francesco” e della title track troviamo anche Roberto Conrado, ex batterista dei Go Karts e degli Apostoli nonché produttore dell’album con Vianello; quest’ultima canzone inoltre vede la firma del già citato Montanari.
“Roma parlaje tu” è tratta dalla colonna sonora del film “Storia de fratelli e de cortelli” (riportato però erroneamente nel retro copertina come “Storia de cortelli e de fratelli”) di Mario Amendola, ed è inciso con l’orchestra di Franco Micalizzi, autore della musica e del testo (con Antonello De Sanctis, il celebre paroliere di “Anima mia”, “Padre davvero”, “Bella dentro”, “Due ragazzi nel sole” e tanti altri successi).
Infine è da notare la presenza di Ennio Morricone come autore di due musiche, “L’amore è un cucciolo de razza” e “Li pajacci”.

LATO A

1) La grana (Edoardo Vianello)
2) Fijo mio (Franco Califano-Amedeo Minghi)
3) L’urtimo amico va via (Franco Califano-Toto Savio)
4) Io te vojo bene (Franco Califano-Roberto Conrado-Amedeo Minghi)
5) Paese fai tenerezza (Franco Califano-Amedeo Minghi)
6) Roma mia (Franco Califano-Amedeo Minghi)
7) ‘a salute (Edoardo Vianello)

LATO B

1) Er successo (Edoardo Vianello)
2) L’amore è un cucciolo de razza (Franco Califano-Ennio Morricone)
3) San Francesco (Franco Califano-Roberto Conrado-Amedeo Minghi)
4) Li pajacci (Franco Califano-Ennio Morricone)
5) Roma parlaje tu (Franco Micalizzi-Antonello De Sanctis-Franco Micalizzi)
6) I sogni de Purcinella (Franco Califano-Piero Montanari-Roberto Conrado)
7) L’amore (Edoardo Vianello)