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mercoledì 6 febbraio 2013

Fiamma - Fatti amare/In un meraviglioso luna park (1968)















Qualcuno tra i più affezionati lettori del blog ricorderà che avevamo già parlato di Vittorina Bertolazzi di Venaria Reale presentando il suo primo disco, inciso con lo pseudonimo "Fiamma", lo stesso dei due 45 giri successivi; in quell'occasione avevamo inserito nel post un trafiletto tratto da Giovani n° 40 del 3 ottobre 1968, in cui si diceva di una sua vittoria, poche settimane prima, in uno dei tanti festival che allora si tenevano per l'Italia, con la canzone "In un meraviglioso luna park" (trafiletto che vi riproponiamo).
Proprio questa è la canzone sul lato B del suo secondo disco: scritta dalla stessa Fiamma su musica del maestro Federico Bergamini, è un valzerone da fiera paesana, con un testo malinconico.
Meglio il lato A, "Fatti amare", che ha la particolarità di non avere gli autori indicati sull'etichetta: potrebbe però anche essere la rielaborazione di un canto popolare (sinceramente, se fosse questo il caso, non ho riconosciuto l'originale).
Arrangia entrambe le canzoni il maestro Claudio Valle, torinese che qualcuno forse ricorderà come autore di alcuni brani allo Zecchino d'Oro; l'etichetta è la ARP, anch'essa torinese, del gruppo Cedi.

1) Fatti amare (anonimo)
2) In un meraviglioso luna park (Vittorina Bertolazzi-Federico Bergamini)

martedì 30 agosto 2011

Fiamma - Quadrifoglio/Occhio alle striscie (1967)












Venaria Reale, cittadina alle porte di Torino nota per la celebre reggia dei Savoia con la riserva di caccia reale (la veneria, da cui il nome), ha dato i natali ad almeno due cantanti: uno è Vincenzo Ricotta, cantante dei Powerillusi, e l’altro è Vittorina Bertolazzi, che incise alcuni dischi negli anni ’60 con il nome d’arte “Fiamma”.
Nell’articolo a fianco, tratto da un numero di “Giovani” del 1968, si parla di uno di essi, ma in questo post noi partiamo dall’inizio, e cioè dal primo, inciso per la Metropol (successivamente parleremo anche degli altri).
La Metropol era una etichetta sussidiaria della City, di proprietà della famiglia Friggieri, e distribuita dalla Ariston; moltissimi sono gli artisti che hanno inciso con l'etichetta un 45 giri, pochi però quelli che in seguito ne hanno realizzato almeno un secondo.
Tornando a Fiamma, “Quadrifoglio” nell’etichetta è definito uno shake; in realtà è una tipica canzone melodica, registrata in economia (visti gli scarsi mezzi della Metropol); il testo è di Teresina Ferrari, che si firma usando lo pseudonimo “Riscian”, mentre la musica è di Paolo Prencipe e M. Carbone.
“Occhio alle striscie” invece è scritto, sia per il testo che per la musica, da P. Ferrero, su cui non so nulla (anche se posso dedurre dal cognome che fosse un autore piemontese); è definito come “bajon”…

1) Quadrifoglio (Teresina Ferrari-Paolo Prencipe-M. Carbone)
2) Occhio alle striscie (P. Ferrero)