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mercoledì 18 dicembre 2013

Little Tony - Bella pupa/Un rock per Judi (1961)












Anche Little Tony ci ha lasciato quest'anno: vogliamo ricordarlo con un omaggio articolato, che parte con questo 45 giri risalente al 1961, con due canzoni entrambe molto note, si potrebbe quasi dire due lati A.
"Bella pupa", scritta da Vito Pallavicini e dal maestro Franco Cassano (che dirige anche l'orchestra in entrambe le canzoni), è un rock'n'roll con un pregevole assolo di chitarra elettrica nella parte centrale, opera di Enrico Ciacci, uno dei più grandi chitarristi italiani nonchè fratello di Tony.
Come è scritto in copertina, la canzone è presente nella colonna sonora del film "5 marines per 100 ragazze".
"Un rock per Judi" è scritta da Vittorio Metz per il testo e da Nico Fidenco per la musica (ma in SIAE alla sua firma si aggiunge quella del maestro romano Luciano Luigi Martelli): il brano è presente nel film "Totò truffa '62" in una versione cantata da Estella Blain (ma in realtà la voce non è quella dell'attrice francese, ma quella di Anita Sol).

1) Bella pupa (Vito Pallavicini-Franco Cassano)
2) Un rock per Judi (Vittorio Metz-Nico Fidenco-Luigi Martelli)

venerdì 24 febbraio 2012

Babette - Hey, tu!/Vivi (1959)












E dopo i post dedicati ai dischi sanremesi, oggi presentiamo un 45 giri di Giuseppina Callarà, in arte Babette, una delle tante cantanti uscite fuori alla fine degli anni '50 (come Angela, Brunetta e la stessa Mina).
Dopo aver studiato canto jazz, viene scoperta da Armando Trovajoli, che la presenta a Carlo Alberto Rossi, che la fa debuttare per la sua etichetta, la Juke-Box, per cui incide i primi 45 giri con dei rock'n'roll (secondo la moda del tempo) e delle canzoni più melodiche, come queste "Hey, tu!" e "Vivi".
In enrambi i brani Babette è accompagnata dal complesso “Jazz Polistrumentale” di Raoul Ceroni, autore della musica del brano sul lato B.
Dopo altri dischi per la Juke-Box (tra cui "Uccidimi", con cui nel 1960 partecipa alla "Sei giorni della canzone") Babette passa alla Titanus, con cui continua per qualche anno la carriera fino al ritiro.
Un'annotazione: guardate il retro della copertina forata, con l'elenco dei cantanti che nel 1959 incidono per la casa discografica di Carlo Alberto Rossi.....l'ultimo è un certo Mino Di Martino.....!

1) Hey, tu! (Luciana Medini-Giovanni Fenati)
2) Vivi (Luciana Medini-Raoul Ceroni)

venerdì 1 aprile 2011

Silvano Silvi - Pity pity/My true love (1959)












Chi segue il nostro blog dagli inizi si ricorderà certamente che il primo post è stato dedicato a Silvano Silvi, uno di quei personaggi minori che poi, alla fine, tanto minori non sono, ed al suo gruppo di accompagnamento, gli Erranti.
Nel 2009 il tastierista del gruppo dal 1965, Angelo Zabbini, ha dato alle stampe un volume autobiografico, "Gli Erranti - Memorie di un orchestrale", edizioni Sigem di Modena, bello ed interessante (con un solo limite: parla pochissimo del gruppo prima del suo ingresso), che consente da un lato di farsi un'idea di quella che era la vita di un musicista da night negli anni '60, e dall'altro lato di conoscere meglio la personalità artistica del leader del gruppo, Silvano Silvi (che già solo per il nome e cognome che ha mi piacerebbe conoscere.....). Ora ritorniamo a parlare di questo cantante presentando un 45 giri pubblicato nella primavera del 1959 dalla Primary, un'etichetta milanese fondata da Giovan Battista Ansoldi, il patron del gruppo Ri-Fi (nonchè futuro suocero di Iva Zanicchi). La canzone sul lato A non ha bisogno di presentazioni: "Pity pity" è infatti notissima, lanciata da Paul Anka nel 1958 venne incisa anche in italiano da Fred Buscaglione nel 1959, l'anno successivo, ed altre cover vennero incise da Little Tony e da Sandra Mondaini.
"My true love" venne invece lanciata sempre nel 1958 dal suo autore, Jack Scott, pseudonimo di Giovanni Domenico Scafone junior, cantante country canadese nato a Windsor, nell'Ontario, di madre newyorkese e di padre, come si può capire dal cognome, italiano.

1) Pity pity (Joe Ergus-Steve Lawrence)
2) My true love (Jack Scott)

venerdì 14 gennaio 2011

Ci scrive Gerry dei Brutos a proposito di Torquato e i Quattro....

Tra le persone che si sono iscritte alla mailing list e che seguono il blog ci sono anche alcuni personaggi noti, ed uno di questi è il leader dei Brutos, Gerry Bruno....ai Brutos, uno dei più noti gruppi musicali torinesi, dedicheremo un post speciale tra qualche giorno.
Gerry ci ha scritto oggi, a proposito del gruppo di cui si parlava nel post di ieri, Torquato e i Quattro....ecco la sua mail:

Ciao Vito,
come sempre...OTTIMO LAVORO!
Questa volta però...ancora di più...perchè con la musica e le immagini di "Torquato e i 4" mi hai fatto tornare indietro di ben 53 anni quando, a quell'epoca per sbarcare il lunario e per una grande passione che mi coinvolgeva sino alle viscere, con altri tre "disgraziati" come me, si girava per il nord Italia in cerca di scritture con il nostro numero di Rock'n'Roll ballato e cantato dal nostro solista (che in realtà all'epoca lavorava ufficialmente alla Centrale del Latte di Torino) Nick Ambros, al secolo Nicola Ambrosacchio. Le foto allegate ti mostrano una delle nostre tante esibizioni al
"Roof Garden" di Alassio (Bar-Pasticceria della famiglia Berrino, uno dei quali padre delle mitica Luisella di Radio Montecarlo) che, in quella occasione ci vedeva accompagnati proprio da loro..i Torquato...Ma non solo. Come vedi, vista la somiglianza fra me, il cantante e Jerry Lewis, io e Mauro, il bassista, eravamo diventati amici anche fuori dal "lavoro" per cui durante i lunghi pomeriggi di sole si andava molto spesso insieme a prendere la tintarella.
Poi, di sera, all'aperto si prendeva anche quella chiamata "Tintarella di Luna"!!! (Sob!).
Ti mando questo documento nella speranza che ti faccia piacere (nella continuità della nostra lunga chiacchierata iniziata qualche tempo fa e mai finita) il sapere che hai un amico che ti stima, non solo per il lavoro che  diligentemente porti avanti con così tanto amore ma che, malgrado la tua "giovane età", tu riesca a capirlo e spiegarlo così bene sino in fondo. Per questo, e anche per altre ragioni, continuerò a seguirti e donarti elementi utili, e a volte anche piacevoli, per le tue ricerche, affinché anche tu possa vivere in qualche modo attraverso quelle foto quegli anni fantastici ma, ahimè!...irripetibili.
A presto con altre emozioni,
ciao


Gerry B.

giovedì 13 gennaio 2011

Torquato e i Quattro - Ep (1961)

 










Mentre in Italia erano rimasti relegati al ruolo di complesso musicale da balera, con serate in riviera durante l’estate e qualche esibizione nella loro città, Cremona, nei mesi invernali, “Torquato e i Quattro”, grazie ad alcune serate in giro per l’Europa, riuscirono ad ottenere un contratto con la Philips iberica, a stabilirsi quindi in Spagna e ad incidere alcuni 45 giri ed EP dal 1960 al 1963 con la denominazione “Torquato y Los Cuatro”.
Se però vi capita di guardare le copertine dei loro dischi, vedrete che i componenti erano, in effetti, quattro…ma….allora….chi era Torquato?
Torquato era il soprannome che era stato dato dal contrabbassista Mauro Sacchini (e non Sachinni, come si legge in alcuni siti….) al suo strumento; gli altri componenti del complesso erano Giulio Franzini alla batteria, Piero Parodi alla chitarra (omonimo del cantautore genovese) e Giorgio Duchi (Giorgio Palmiro Duchi Arcari, come recita il sito della Siae) alle tastiere.
Duchi era anche l’autore del materiale originale del quartetto, che per lo più proponeva cover (a volte tradotte).

Nell’EP che presentiamo oggi, ad esempio, ‘’Baby night’’ e ‘’Baby in blue jeans’’ sono due rock’n’roll scritti da Duchi, mentre gli altri due brani sono cover di Celentano, “Ribelle” (che è “Il ribelle”, in cui sull'etichetta scompare, chissà perchè, il nome dell'autore del testo Gian Carlo Testoni) e “Enloquecì por ti” (cioè “Impazzivo per te”), l’unica canzone non in italiano; non è indicato il nome dell’autore del testo spagnolo.
Un’occasione per riscoprire uno dei tanti complessi, nati in quegli anni con il rock’n’roll, e che sono poi scomparsi dopo pochi anni.

1) Baby in “blue jeans” (Giorgio Duchi)
2) Enloquecì por ti (Impazzivo per te) (Miki Del Prete-Adriano Celentano)
3) Baby night (Giorgio Duchi)
4) Ribelle (Gian Carlo Testoni-Adriano Celentano)