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martedì 27 novembre 2012

Beppe Grillo - Te la dò io l'America/Te la dò io l'America (strumentale) (1981)












Anni e anni fa, quando ancora non aveva fondato i Pentastellati, Beppe Grillo era un comico. Nel 1981 condusse un varietà televisivo, "Te la dò io l'America", in cui presentava in maniera simpatica e ironica alcuni filmati e reportages che mettevano in luce vari aspetti curiosi e a volte contraddittori della vita statunitense.
Oggi presentiamo la sigla, cantata dallo stesso Grillo che è uno degli autori, insieme agli autori del programma Antonio Ricci  e il mio amico Alberto Testa, mentre le musiche sono del Maestro Tony De Vita; la canzone però non risulta depositata in SIAE.
Devo dire che Grillo fa una buona figura come cantante, con una voce un po' nera; anni dopo, avrà l'occasione di duettare con Mina nella canzone "Dottore", dall'album "Cremona" del 1996 (un testo di Gianluca Martinelli su musica di Carlo Fava, che troviamo nel post come bonus track).
Sul retro la versione strumentale del brano.

1) Te la dò io l'America (Beppe Grillo-Antonio Ricci-Alberto Testa-Tony De Vita)
2) Te la dò io l'America (strumentale) (Tony De Vita)
3) Bonus track: 3) Dottore (Gianluca Martinelli-Carlo Fava)

lunedì 13 agosto 2012

Giulia Shell - Vorrei, io vorrei/Stasera o mai (1965)












Giulia Shell, pseudonimo di Maria Giulia Valli (nata a Modena nel 1948) fa parte di quella folta schiera di personaggi che negli anni ’60 tentarono di entrare nel mondo dello spettacolo, dapprima come valletta nel programma di Mike Bongiorno "La fiera dei sogni", e poi come cantante, senza però alla fine riuscirci più di tanto e ritornando quindi nell'anonimato dopo qualche anno di attività.
Non si trattava sempre di demeriti in confronto ai colleghi vip, ma spesso di sovraffollamento perché in quel periodo esistevano così tante case discografiche, concorsi, manifestazioni (…nonché tantissimi aspiranti cantanti) che diventava veramente difficile riuscire a farsi notare ed apprezzare dal pubblico
Quello che presentiamo oggi è il suo primo 45 giri della Shell; la canzone sul lato A “Vorrei, io vorrei” è la cover di “I don’t understand” successo del 1962 di Nola York (anche coautrice della canzone), ed è il brano con cui nel 1965 partecipò alla "Caravella dei Successi", celebre manifestazione canora che si teneva a Bari.
“Stasera o mai” è invece una canzone italiana, firmata da Nisa, Pontiack (che non è lo pseudonimo di Guccini (come credono alcuni) ma del Maestro Mansueto De Ponti) e Tamburini, e non risulta il deposito SIAE.
In entrambi i brani l’orchestra è diretta da Tony De Vita.
Questo mese il blog proseguirà, anche se con una cadenza rallentata.

1) Vorrei, io vorrei (Mogol-Vito Pallavicini-Christian Nola York-Glen Stuart)
2) Stasera o mai (Nisa-Pontiack-Tamburini)