
Come sapete, il festival è stato vinto quest'anno da Emma: ma qui sul blog parliamo invece di un'altra vincitrice, quella dell'edizione del 1975, Rosangela Scalabrino da Masserano, cioè Gilda. Di lei abbiamo già parlato in questo blog, raccontando gli inizi della sua carriera nel 1965, ed oggi presentiamo la sua canzone più nota, quella con con cui ha vinto Sanremo nel 1975, entrando comunque nella storia di questa manifestazione, “Ragazza del sud”.
Sicuramente in quell'anno il festival toccò il suo punto più basso per quel che riguarda il successo e il seguito del pubblico, anche a causa del boicottaggio di alcune case discografiche, che non iscrissero nessun loro artista, ed alla conseguente non copertura da parte della Rai proprio per la mancanza dei nomi di richiamo (l'artista più noto era Rosanna Fratello, seguita in misura minore da Angela Luce e poi da Nico dei Gabbiani ed il gruppo La Quinta Faccia).
Ma torniamo a Gilda ed alla sua "Ragazza del sud": la canzone ha un andamento un po’ da sagra paesana, e l’arrangiamento è curato dal maestro Raf Cristiano, che abbiamo già conosciuto sul blog.
Il brano sul lato B, “Nina la bionda”, è invece arrangiato da Mario Battaini ed ha un andamento che ricorda il sirtaki; il testo racconta la storia di una ragazza che abbandona il paese per andare a vivere in città, dove ahimè non troverà altro che dedicarsi al mestiere più antico del mondo.
Gilda è autrice di entrambi i brani.
Con questo chiudiamo la serie di post legati al Festival di Sanremo.
1) Ragazza del sud (Gilda)
2) Nina la bionda (Gilda)





