Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Renzo Zenobi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Renzo Zenobi. Mostra tutti i post

venerdì 2 marzo 2012

Lucio Dalla - Lucio dove vai? Rarità e curiosità (2012)












Il primo 45 giri da solista di Lucio Dalla è del 1964, l'anno in cui sono nato io: in pratica è sempre stato presente negli anni della mia vita, anche se il primo ricordo che ho è di qualche anno successivo.
Ero un bambino e, alla tivù dei ragazzi, c'era un programma che si chiamava "Gli eroi di cartone", mi pare il martedì, con cartoni animati che venivano presentati e commentati, e che io scoprivo per la prima volta (fino a quel momento conoscevo solo Topolino, Paperino e gli altri personaggi Disney): lo presentava questo strano tipo barbuto, con una coppola in testa, e cantava anche la sigla, un brano breve e ritmato dove venivano citati alcuni dei cartoni animati presentati, da Asterix a Charlie Brown.
Il secondo ricordo, di poco successivo, è del Festival di Sanremo: la canzone era "4/3/1943", e da quel momento Lucio Dalla diventò uno dei cantanti preferiti di mio padre (insieme a Celentano).
A Sanremo Dalla tornò l'anno successivo con "Piazza Grande"; io però cominciai a seguirlo veramente nel 1976, quando a dodici anni seguii la trasmissione televisiva "Il futuro dell'automobile" e cominciai ad apprezzare "Nuvolari", "Mille miglia", "Intervista con l'avvocato" ed anche le canzoni precedenti, comprese tutte quelle in cui, in un modo o nell'altro, appare Torino ("Un'auto targata TO" e "Mela da scarto"), la città in cui aveva debuttato, anni prima, al "Le Roi".
Poi venne il periodo delle radio libere, ed iniziai a lavorare a Radio Incontri, periodo che coincise con una trilogia di dischi, "Come è profondo il mare", "Lucio Dalla" e "Dalla", che sono il picco della produzione musicale di Dalla e che trasmisi spesso nei vari programmi (in particolare mi piaceva molto "Quale allegria", canzone forse oggi un po' dimenticata); e nel 1979 ci fu l'indimenticabile concerto allo Stadio Comunale con De Gregori, eravamo in 60.000, forse anche di più, e, per Torino, era il primo grande raduno musicale (anche se li vedevo lontanissimi perchè, penso per motivi di sicurezza, non ci avevano fatto scendere sul prato quindi eravamo sulle gradinate).
Pochi mesi dopo, il 4 marzo 1980, vado al Palasport a vedere De Gregori (era il tour di "Viva l'Italia")....a un certo punto fu portato sul palco un baule, più o meno a metà concerto, si aprì e sbucò fuori Dalla, che aveva deciso di festeggiare il compleanno in questo modo, regalandosi un'esibizione davanti al pubblico torinese.
Poi nel 1982 mia madre una sera mi portò al "Cinema Massimo" ad un incontro sulla canzone d'autore: c'erano Francesco Guccini, Alberto Camerini e Freak Antoni degli Skiantos, e finalmente riuscii a farmi fare un autografo ed a parlargli: era un po' che non uscivano suoi dischi, gli chiesi quando ci sarebbe stato un nuovo 33 giri e mi disse che era questione di pochi mesi.
Infatti l'anno successivo uscì "1983", e mi ricordo che, dopo l'acquisto a scatola chiusa ed il primo ascolto, rimasi deluso: mi pareva che fosse un disco un po' confuso ed inferiore ai precedenti.
Devo dire che l'ho riascoltato di recente, ed oggi mi sembra invece un buon disco: non so se sia perchè con il tempo tutto diventa più bello, o perchè, in effetti, da altri dischi successivi ebbi delusioni ancora maggiori.
Ho continuato a seguire Dalla, e devo dire che in ogni disco c'era una zampata, a volte due, che mi facevano non pentire dell'acquisto, ma non ci fu più nessun album che mi colpì nella sua interezza.
Ricordo molte belle canzoni: da "Viaggi organizzati" mi colpì "Tutta la vita" (che evidentemente colpì anche Olivia Newton-John), da "Bugie" "Chissà se lo sai", dal disco con Morandi "Felicità", mentre da "Cambio" "Le rondini".
Comunque una presenza costante, che specialmente in certi anni con le sue canzoni mi ha accompagnato negli anni che sono venuti, e che voglio ringraziare: per questo ho deciso di preparare questo post, affiancando alcune rarità che ho di Dalla con altre curiosità (duetti particolari, ad esempio) o con semplici canzoni a cui sono legato e che ho citato fino a qui, per dirgli un grazie che potrà anche apparire retorico, e forse lo è, ma in certi momenti non si può fare a meno di essere retorici.



1) Lucio Dalla - Lucio dove vai? (Sergio Bardotti-Lucio Dalla-Gianfranco Reverberi) - 1967
2) Lucio Dalla - Fumetto (Sergio Bardotti-Lucio Dalla-Armando Franceschini) - 1970
3) Lucio Dalla - Occhi di ragazza (Sergio Bardotti-Gianfranco Baldazzi-Lucio Dalla-Armando Franceschini) - 1970
4) Lucio Dalla - 1999-in spagnolo (Lucio Dalla-Sergio Bardotti-Gianfranco Reverberi-Lucio Dalla) - 1967
5) Lucio Dalla - Ramirez-da "Senza Rete" (Lucio Dalla) - 1969
6) Lucio Dalla - Piazza Grande-in spagnolo (Sergio Bardotti-Gianfranco Baldazzi-Lucio Dalla-Rosalino Cellamare) - 1972
7) Lucio Dalla - Itaca (dal vivo a Bologna 1974) (Sergio Bardotti-Gianfranco Baldazzi-Lucio Dalla) - 1974
8) Lucio Dalla & gli Idoli - 4/3/1943 dal vivo (Paola Pallottino-Lucio Dalla) -1970
9) Lucio Dalla - Non sono matto o la capra Elisabetta (Gino Paoli-Lucio Dalla) - 1970
10) Lucio Dalla & Antonello Venditti - Funiculì Funiculà (Giuseppe Turco-Luigi Denza) - 1976
11) Lucio Dalla & Francesco De Gregori - Bufalo Bill in inglese (Francesco De Gregori) - 1979
12) Lucio Dalla & Francesco De Gregori - Where do sailors really go (Lucio Dalla-Francesco De Gregori) - 1979
13) Lucio Dalla - La signora di Bologna (Norisso-Lucio Dalla) - 1976
14) Lucio Dalla, Francesco De Gregori & Antonello Venditti - L'internazionale (Eugène Pottier-Pierre de Geyter) - 1976
15) Lucio Dalla & Renzo Zenobi - Telefono elettronico (Renzo Zenobi) - 1981
16) Lucio Dalla - Com'è profondo il mare-da ''Cantautori srl speranze rabbie libertà'' (Lucio Dalla) - 1979
17) Lucio Dalla - Lunedì cinema (Lucio Dalla) - 1982
18) Lucio Dalla - Felicità (Lucio Dalla) - 1988
19) Lucio Dalla - Mon amour-dall'album ''Liederalbum'' (Lucio Dalla) - 1983
20) Lucio Dalla, Gianni Morandi e Francesco Guccini - Emilia (Francesco Guccini-Lucio Dalla) - 1988
21) Lucio Dalla - La donna cannone-RAI-Live ad Assisi con Francesco De Gregori 31-12-1997 (Francesco De Gregori) - 1997
22) Lucio Dalla - Atento al lobo (Ron) - 1993
23) Lucio Dalla & Edoardo De Angelis - Sulla rotta di Cristoforo Colombo (Edoardo De Angelis-Lucio Dalla) - 1992
24) Chico Buarque de Hollanda - Minha história (Chico Buarque De Hollanda-Lucio Dalla) - 1971
25) Francesco De Gregori e Angela Baraldi - Anidride solforosa (Roberto Roversi-Lucio Dala) - 1994
26) Lucio Dalla - Vecchia America (Lelio Luttazzi) - 2006
27) Olivia Newton-John - Tutta la vita (Davitt Sigerson-Lucio Dalla) - 1989
28) Lucio Dalla -  Le rondini (Lucio Dalla-Mauro Malavasi) - 1990

mercoledì 13 aprile 2011

Giorgio Lo Cascio – La mia donna (1973)












Dei “quattro ragazzi con la chitarra” cantati da Venditti in “Notte prima degli esami” abbiamo finora in questo blog parlato solo di uno, Ernesto Bassignano, presentando il suo primo album; oggi parleremo di un altro dei quattro, Giorgio Lo Cascio.
Come molti sanno, il duo originale che si esibiva al Folstudio era costituito proprio da Lo Cascio con Francesco De Gregori; in seguito ai due si aggiunsero Venditti e Bassignano
Approdati alla IT di Vincenzo Micocci, Venditti e De Gregori debuttarono nel 1972 con “Theorius Campus”, in cui Giorgio Lo Cascio è autore della musica di una canzone, “La casa del pazzo”, ed in cui partecipa suonando la chitarra.
Gli amici gli ricambiano la cortesia: in “La mia donna”, il suo debutto su LP (pubblicato a dicembre 1973), Antonello Venditti suona il pianoforte e si occupa della produzione (oltre che cantare in “Sogno a stomaco vuoto”), mentre De Gregori è l’autore della fotografia sul retro; inoltre vi è un quarto cantautore, Renzo Zenobi, che suona la chitarra acustica.
Tra gli altri musicisti del disco sono da ricordare la sezione ritmica dei “Blue Morning”, e cioè Alfredo Minotti alla batteria e Sandro Ponzoni al basso, Maurizio Giammarco, sempre dello stesso gruppo, al sax, al flauto e al moog, ed Alessandro Centofanti al pianoforte.
L’album descrive nelle canzoni la storia d’amore tra il cantautore e la consorte, Ivana.
“E’ un’artista” (…ma sul retro di copertina il titolo è erroneamente riportato come ‘’E’ un artista”, senza apostrofo) è la canzone che dà il titolo all’album, contenendo infatti la frase “La mia donna”; “Nuovo messaggio” è l’unica canzone che, musicalmente, si discosta dalle altre, che sono acustiche e generalmente poco ritmate.
“Ho cercato di dirti” è una delle canzoni più vecchie: ne esiste una versione del gennaio 1970 in un bootleg dal vivo al Folkstudio di Lo Cascio con De Gregori (“Folkstudo 24-1-1970”).
Tutte le canzoni sono scritte da Giorgio Lo Cascio, sia per i testi che per le musiche; il cantautore si occupa anche degli arrangiamenti.
Ovviamente l’album non è mai stato ristampato in CD…!

LATO A

1) E’ un’artista
2) Non ricordo
3) Ninna nanna
4) Sogno a stomaco vuoto
5) Sei mesi come una vita

LATO B

1) Lettera dal fronte (lontano)
2) Nuovoi messaggio
3) Ivana
4) Ho cercato di dirti
5) Ultima bottiglia