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lunedì 3 settembre 2012

Vasso Ovale - La ragazza che amo/Innamorato (come un ragazzo) (1968)












Ritorniamo a parlare di Vasso Ovale, il cantante torinese di origine greca che raggiunse l’apice del successo nel 1963 con “Pietà”, presentando un suo 45 giri inciso dopo il passaggio dalla Ariston alla Victory, sottoetichetta che Alfredo Rossi aveva fondato per effettuare il lancio di nuovi talenti, con poche eccezioni tra cui proprio Vasso Ovale (che nel 1968 non era certo una voce nuova).
I due brani sono piacevoli ed orecchiabili, arrangiati da G. Schapiro (di cui non so nulla), con testi d’amore scritti dal paroliere Franco Clivio, mentre le musiche sono scritte dal padre di Vasso, Achille Ovale.
Questo resterà l’ultimo 45 giri inciso dal cantante per il gruppo discografico di Alfredo Rossi e l’ultimo ad avere una certa promozione.

1) La ragazza che amo (Franco Clivio-Vasso Ovale)
2) Innamorato (come un ragazzo) (Franco Clivio-Achille Ovale)

mercoledì 6 giugno 2012

Mario Scrivano – Doppio 45 giri (1970)


Il disco di oggi è una pubblicazione molto particolare di Mario Scrivano: si tratta infatti di un doppio 45 giri, inserito in una copertina apribile (come quelle di molti LP), un esperimento della Kansas che, per l'etichetta di Domenico Serengay, rimase un caso isolato.
Il naufrago” è un brano lento con un testo triste, scritto da Franco Clivio e Giorgio Seren Gay, in cui il cantautore si definisce come un battello alla deriva, un naufrago smarrito; curato l’arrangiamento (non è riportato purtroppo chi l’abbia seguito), con la chitarra acustica in evidenza.
Una favola chiusa”, “Dimenticar” e “I miei amici” sono scritte da Claudio Nobbio (le prime due con Domenico Serengay), di cui abbiamo già parlato in questo blog; la prima è un valzer d’amore, mentre “Dimenticar” è una canzone d’amore che mi ricorda Salvatore Adamo, infine “I miei amici” ha un assolo di tromba in evidenza a metà canzone.

Come capita spesso per i dischi Kansas, anche in questo caso vi sono alcune incongruenze tra gli autori scritti nell’etichetta e quelli del deposito Siae.
Scrivano è accompagnato dal complesso “I Mack 4” che, nella presentazione all’interno della copertina, sono definiti il suo gruppo di accompagnamento nelle serate: rimangono però ignoti i nomi dei componenti.

Disco 1

1) Il naufrago (Franco Clivio-Giorgio Seren Gay-Mario Scrivano)
2) Una favola chiusa (Claudio Nobbio-Domenico Seren Gay-Mario Scrivano-Franco Zauli)

Disco 2

1) Dimenticar (Claudio Nobbio-Domenico Seren Gay-Mario Barigazzi-Mario Scrivano-Franco Zauli)
2) I miei amici (Claudio Nobbio-Mario Scrivano)

mercoledì 2 maggio 2012

Vasso Ovale - Tutto bene/Why don't you love me (1976)












Oggi ritorniamo a parlare di Vasso Ovale, presentando un 45 giri del 1976 prodotto da Vic Nocera e pubblicato dalla Voom Voom, etichetta torinese di proprietà di Ivo Lunardi, il primo produttore della Strana Società, nonché titolare di un celebre locale torinese che si chiamava appunto Voom Voom (e in anni successivi, del Pick-Up di via Barge).
“Tutto bene” ricorda per l’arrangiamento “Sereno è” di Drupi, di poco precedente, ed è una canzone d’amore, mentre “Why don’t you love me” è un terzinato.
Entrambe le canzoni sono scritte dal papà di Vasso, Achille, con Vic Nocera, mentre i testi sono di Nocera, coadiuvato da Franco Clivio per “Tutto bene” e da Antonio Bellinvia per il retro.

1) Tutto bene (Franco Clivio-Vic Nocera-Achille Ovale-Vic Nocera)
2) Why don't you love me (Antonio Bellinvia-Vic Nocera-Achille Ovale-Vic Nocera)

giovedì 19 aprile 2012

Gioia Mariani - L'amore l'amore/Se fossi tua madre (1971)












Del tutto sconosciuta questa Gioia Mariani che partecipa nel 1971 a “Un disco per l’estate” con “L’amore l’amore”: incide per la Kansas di Domenico Serengay, e la voce, all’ascolto di queste che risultano essere le uniche due canzoni incise, è di stampo tradizionale, senza infamia e senza lode.
Non aiutano certamente le due canzoni, scritte da quattro autori tra cui due piemontesi, il paroliere-farmacista torinese Franco Clivio e il maestro di musica novarese Mario Mellier: sia “L’amore l’amore” che “Se fossi tua madre” sono infatti due brani melodici non particolarmente originali, che scorrono via senza lasciare traccia.

1) L'amore l'amore (Luciana Medini-Franco Clivio-Mario Mellier-Franco Zauli)
2) Se fossi tua madre (Luciana Medini-Franco Clivio-Mario Mellier-Franco Zauli)