
In questi giorni è stata pubblicata una raccolta di Paolo Conte, con un inedito. Non so quante antologie siano state pubblicate ormai su di lui, ma di una cosa sono abbastanza sicuro: in nessuna di queste antologie sono mai state inserite le due incisioni che presentiamo oggi. Si tratta di un 45 giri pubblicato nel 1978 con i brani “Uomo camion” e “Angiolino”. Le due canzoni, dopo la pubblicazione su 45 giri, furono l’anno successivo reincise per l’album “Un gelato al limon”, e in questa nuova veste sono facilmente reperibili, mentre invece le versioni originali, chissà perché, come al solito sono diventate introvabili.
I musicisti che suonano in “Uomo camion” e “Angiolino” sono i Cyan, gruppo italo-inglese che negli anni ’70 suonava spesso in dischi di cantautori italiani dell’RCA (da Venditti a De Gregori), e proprio negli studi romani dell’etichetta è registrato il disco.
Il 45 giri è prodotto da Lilli Greco, e in “Uomo camion” collabora alla realizzazione ritmica Giacomo Tosti; l’album invece sarà prodotto da Nanni Ricordi e registrato agli “Stone Castle Studios” di Carimate.
Come bonus tracks le versioni del 33 giri, così si può effettuare il confronto; voglio comunque far notare in "Uomo camion" gli interventi al clarinetto di Salvatore Giumento, importante musicista siciliano (ma che intorno ai vent'anni si trasferì a Milano) con lunghe collaborazioni sia in campo jazzistico che nella musica leggera (da Nanni Svampa ad Alice, da Fausto Papetti a Paolo Conte), virtuoso oltre che del clarinetto del sax.
1) Uomo camion
2) Angiolino
Bonus tracks
3) Uomo camion (versione 33 giri)

