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martedì 18 giugno 2013

Bruno Lauzi - Amore caro amore bello...(1971)


A settembre del 1971, dopo il successo di "Amore caro, amore bello", Bruno Lauzi pubblica un doppio album intitolato quasi come il brano di Mogol e Battisti, con l'aggiunta di alcuni puntini di sospensione, e proprio da questo 33 giri riprendiamo la presentazione della discografia del cantautore genovese (ma nato, come sappiamo, ad Asmara).
Il primo disco è dal vivo, registrato al Teatro Filodrammatico di Milano con l'accompagnamento di Andrea Sacchi alla chitarra, e raccoglie alcune vecchie canzoni di Lauzi del periodo CGD e Ariston, con due inediti, "Coccodì coodà", canzone scritta da Walter Valdi e Armando Celso e "La mia solitudine", che Lauzi aveva tradotto qualche mese prima per l'album in italiano di Georges Moustaki (recentemente scomparso).
Tra gli altri brani d aricordare "Ritornerai", "Il tuo amore", "O frigideiro" (con il testo di Giorgio Calabrese) e "Menica, menica", a cui sicuramente si è ispirato Guccini per "Il bello".
Ovviamente, essendo la registrazione di uno spettacolo, vi sono anche alcuni interventi parlati, tra cui uno che è diventato particolarmente noto e che viene spesso citato anche da chi, magari, non sa che proviene da questo disco: "Mi chiedono perché io scrivo delle canzoni così serie e così tristi, la ragione è semplicissima perché quando sono allegro esco" (prima di "Il tuo amore").
Il secondo disco invece racchiude tutte canzoni nuove, compresa la già nota "Amore caro, amore bello"; altri due brani inoltre vengono pubblicati su 45 giri, "L'aquila" (ancora di Mogol e Lucio Battisti, che un anno dopo la includerà nell'LP "Il mio canto libero") e "Devo assolutamente sapere".
Tra le altre canzoni, da ricordare "Lei non è qui...non è là", in cui alla registrazione partecipa all'armonica a bocca e alla chitarra il coautore Edoardo Bennato (che la inciderà nel 1973 nel suo primo album, "Non farti cadere le braccia"), "Al mercato dei fiori" e "Il coniglio rosa" (che i fratelli La Bionda incideranno nel loro album di debutto "Fratelli La Bionda s.r.l."), "Un buon matrimonio" (scritta con Pino Donaggio) e "Stella, Stella" (su musica di Massimo Salerno); inoltre "Il tuo amore" è presente, oltre che dal vivo, anche in versione studio.
Tra i musicisti che partecipano alle registrazioni vi sono Di Cioccio e Mussida della Premiata Forneria Marconi, Damiano Dattoli, Ellade Bandini, Gianni Dall'Aglio, Mario Lavezzi, Claudio Fabi e Dario Baldan Bembo.
La copertina è realizzata da Caesar Monti (alias Cesare Montalbetti), che in quel periodo collaborava spesso con la Numero Uno, e di sua moglie Wanda Spinello.

LATO A
1) Menica, menica (Bruno Lauzi)
2) Vecchio paese (Bruno Lauzi)
3) La banda (Bruno Lauzi)
4) Gli acrobati (Bruno Lauzi)
5) La mia solitudine (Bruno Lauzi-Georges Moustaki)

LATO B
1) O frigideiro (Bruno Lauzi)
2) Il tuo amore (Bruno Lauzi)
3) Ritornerai (Bruno Lauzi)
4) When I meet Connie in cornfield (Harry Tilsley-Robert Hargreaves-Stanley Damerell)
5) Coccodì coccodà (Walter Valdi-Armando Celso)

LATO C 
1) Amore caro, amore bello (Mogol-Lucio Battisi)
2) Al mercato dei fiori (Bruno Lauzi-Carmelo e Michelangelo la Bionda)
3) 4.000.000 di anni fa (Bruno Lauzi-Carmelo e Michelangelo la Bionda)
4) Lei non è qui, non è là (Bruno Lauzi-Edoardo Bennato)
5) Il costruttore (Bruno Lauzi)
6) Giovedì speciale (Bruno Lauzi-Tito Fontana)

LATO D
1) L'aquila (Mogol-Lucio Battisi)
2) Un buon matrimonio (Pino Donaggio-Bruno Lauzi-Pino Donaggio)
3) Il coniglio rosa (Bruno Lauzi-Carmelo e Michelangelo la Bionda)
4) Stella, Stella (Bruno Lauzi-Massimo Salerno)
5) Devo assolutamente sapere (Bruno Lauzi)
6) Il tuo amore (Bruno Lauzi)