
Quest’anno il Treno del sole è stato abolito da Trenitalia…..chissà perché, ci saranno (forse) delle buone ragioni, anche se io non capisco quali.
La notizia mi ha fatto venire in mente una canzone, che mi ha dato lo spunto per la rubrica periodica “Una canzone, una storia”, che in realtà oggi parla di due canzoni: questo perché si tratta di due brani legati l’uno all’altro, in quanto il secondo è una specie di risposta al primo…una cosa che, nel mondo della canzone, è accaduta spesso, pensate a “La risposta al ragazzo della via Gluck” di Gaber, oppure a “L’anno che è venuto” di Roberto Vecchioni.
Ma andiamo con ordine….nel 1966 Bruno Lauzi pubblica un 45 giri con due canzoni: mentre quella sul lato B, “Domani ti diranno”, affronta tematiche di protesta un po’ sulla scia della linea verde di Mogol, la canzone sul lato A racconta l’amore verso una donna, Maria, che è arrivata con il treno dal sud:
Una donna di nome Maria
è arrivata stanotte dal Sud,
è arrivata col Treno del sole
ma ha portato qualcosa di più….
Ha portato due labbra corallo
e i suoi occhi son grandi così…
“La donna del sud” è sicuramente una delle canzoni più belle di Bruno Lauzi, intensa e poetica.

Sergio Endrigo ascolta il brano e ne scrive uno in cui il tema del sud viene affrontato da un punto di vista sociale: e per rendere evidente il richiamo alla canzone di Lauzi, il cantautore di Pola inserisce una citazione esplicita nei versi iniziali:Il treno che viene dal sud non porta soltanto Marie
con le labbra di corallo e gli occhi grandi così.
Porta gente nata tra gli ulivi,
porta gente che va a scordare il sole…
Ma è caldo il pane lassù nel nord.
“Il treno che viene dal sud” in origine è il lato B della canzone che Endrigo porta a Sanremo nel 1967, “Dove credi di andare”, ma dopo qualche mese viene pubblicata in abbinamento con una versione del brano di Lauzi cantato da Endrigo; la matrice è la stessa del primo disco, infatti “Il treno che viene dal sud” è datato 11 gennaio 1967 (come sul retro di “Dove credi di andare”), mentre “La donna del sud” è datata 14 aprile 1967.
Lauzi poi inciderà nel suo album del 1968 “I miei giorni” una canzone di Endrigo, “Girotondo intorno al mondo” (ma di questo 33 giri parleremo a tempo debito).
Come bonus tracks abbiamo inserito una versione di “La donna del sud”di Michele, dal suo album “Vivendo cantando” del 1971, una di Maler, bravo cantautore veneto, contenuta nella raccolta del Club Tenco del 2008 dedicata a Bruno Lauzi e “Il treno che viene dal sud” nell’interpretazione di Marisa Sannia per un suo album del 1970.
Bruno Lauzi - La donna del sud-Domani ti diranno (1966)
1) La donna del sud (Bruno Lauzi)
2) Domani ti diranno (Bruno Lauzi)
Sergio Endrigo - La donna del sud-Il treno che viene dal sud (1967)
1) La donna del sud (Bruno Lauzi)
2) Il treno che viene dal sud (Sergio Endrigo)
Bonus tracks:
1) Michele – La donna del sud (1971)
2) Maler – La donna del sud (2008)
3) Marisa Sannia – Il treno che viene dal sud (1970)







































